

Amato: formidabile contributo delle donne alla nostra vita nazionale
Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia il Complesso del Vittoriano celebra le donne con ‘Le donne che hanno fatto l’Italia’. La mostra, presente nel Salone Centrale dal 7 dicembre 2011 al 20 gennaio 2012, ricostruisce con filmati, foto, cimeli e abiti il percorso di alcune protagoniste femminili che, dal 1861 ad oggi, hanno contribuito alla storia della nostra nazione.
“Avremmo commesso – dichiara Giuliano Amato, Presidente del Comitato dei Garanti per le Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia – un crimine contro la storia se, seguendo una lettura maschilista di cui la stessa storia è stata vittima per decenni, non avessimo celebrato le donne e ciò che esse hanno fatto per l’unità e nei centocinquant’anni che le sono seguiti”.
“Le donne, nonostante le oggettive difficoltà in cui in larghissima maggioranza si trovarono a vivere a causa delle limitazioni loro imposte in tema di istruzione, di libertà e di diritti, – prosegue Amato – dettero un formidabile contributo alla nostra vita nazionale, stando dietro le barricate o a volte direttamente su di esse, preparando le armi o a volte direttamente usandole, usando a volte utensili di casa e altre volte la penna, curando corpi feriti e istruendo prima se stesse e poi le migliaia di analfabeti che popolavano l’Italia. Insomma, non furono soltanto mogli e madri, ma fecero tantissime delle cose che ancora riteniamo, almeno per quel tempo, maschili. Eppure rimasero sempre quello che erano, donne, e portarono quindi sensibilità e visioni del mondo spesso tanto diverse da quelle maschili e tanto più penetranti”.
La mostra propone le protagoniste dei 150 d’Italia secondo sezioni: ‘Le Donne del Risorgimento italiano’, da Cristina Trivulzio di Belgioioso a Enrichetta Di Lorenzo; da Clara Maffei a Maria Mazzini e altre ancora; ‘Le Protagoniste’, da Maria Montessori a Anna Kuliscioff, Matilde Serao, Francesca Cabrini, Luisa Spagnoli, Marisa Bellisario, Palma Bucarelli e tante altre; ‘Le Prime’, le prime protagoniste femminili in diversi settori della cultura, della politica, della società, dello sport, dell’arte; ‘Donne insieme’, figure femmnili che hanno portato il loro contributo attraverso la funzione del loro lavoro, come nel caso delle Maestre, delle Mondine, delle Balie o delle Tabacchine ; ‘Donne della vita politica’ del nostro paese: Lina Merlin, Nilde Iotti e Tina Anselmi; ‘Donne e arte’, da Bice Lazzari a Carla Accardi e Marisa Merz; e molte altre che hanno portato con forza il loro contributo nella costruzione della vita sociale, politica e culturale della nostra nazione.
Orario della mostra ad ingresso gratuito: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.30; domenica 9.30 – 20.30. L’accesso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura.
Per informazioni: tel. 06/6780664
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