Categorie: Ambiente Degrado
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Alemanno ripulisce i muri di Trastevere

All'operazione "Retake Rome" hanno partecipato anche i tre ambasciatori Usa

17 aprile 2010, operazione "Retake Rome", "Riprendiamoci Roma". Obiettivo: ripulire i vicoli e le piazze del rione Trastevere dalle scritte e dal degrado, riverniciandole poi con colori scelti rigorosamente dalla Sovraintendenza capitolina.

La manodopera? Le istituzioni. Armato di guanti, maschera e spazzole, è intervenuto infatti anche il sindaco Alemanno. Con lui i tre rappresentanti del governo Usa presso l’Italia, la Santa Sede e le Nazioni Unite a Roma, rispettivamente David Thorne, Miguel Diaz ed Ertharin Cousin, il delegato capitolino per il centro storico Dino Gasperini, e tanti volontari di "Retake Rome", l’Associazione Vivere Trastevere, la Fondazione Giuseppe Garibaldi e gli studenti delle scuole e delle università americane di Roma.

Appuntamento a piazza Trilussa, nel pomeriggio. Alemanno si fa aspettare un pò, ma quando arriva scatta l’operazione: il Sindaco si toglie il pullover e con guanti e pennelli incomincia a ripulire il muro vicino al ristorante "Checco er Carettiere", locale simbolo della Dolce vita molto caro agli americani. La titolare, Stefania Porcelli, ricorda con orgoglio che al ristorante mangiarono tra gli altri Cary Grant, Gary Cooper e Sean Connery.

Un pomeriggio di lavoro, quindi, che è stato anche un’occassione per i cittadini per non essere solo spettarori ma anche protagonisti della pulizia del proprio quartiere: e per una volta a dare il buon esempio sono state le istituzioni più alte.

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