Alla scoperta del magico fascino del Colosseo attraverso le opere di Gerhard Gutruf

Dal 6 dicembre 2018 al 3 marzo 2019 una mostra che propone e interpreta l’immagine dell’icona di Roma nel tempo
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 5 dicembre 2018

Dal 6 dicembre 2018 al 3 marzo 2019 una mostra che propone e interpreta l’immagine del Colosseo, icona di Roma nel tempo.  Un viaggio “magico” nei Mercati di Traiano è quello che percorre e propone ai visitatori l’artista austriaco Gerhard Gutruf con la mostra dedicata al monumento più emblematico della Roma antica e contemporanea: il Colosseo. La mostra è curata da Clara Bencivenga-Trillmich e da Karl Rudolf, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri dell’Austria e del Forum Austriaco di Cultura a Roma ed è sostenuta dal Kultur Niederösterreich. Per i possessori della nuova MIC Card – che al costo di soli 5 euro consente a residenti e studenti l’ingresso illimitato per 12 mesi nei Musei Civici – l’ingresso alla mostra è gratuito.

La mostra costituisce il naturale sviluppo di un’esposizione ospitata nel 2013 nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Vienna. Il grande successo di pubblico di quel progetto, in cui l’immagine del monumento era soltanto evocata, ha rappresentato per l’artista lo stimolo giusto per affrontare una sfida ancora più grande: la realizzazione di una mostra più completa nella città stessa del Colosseo. Nasce da questa premessa l’allestimento di una mostra ambientata in un altro monumento emblematico della Roma antica e contemporanea: i Mercati di Traiano. Il complesso polifunzionale strettamente legato all’area dei Fori Imperiali costituisce un esempio suggestivo di architettura monumentale in laterizio di età imperiale e offre, pertanto, la cornice ideale per le rappresentazioni grafiche del Colosseo, “evocato” dal suo modello in scala proveniente dalla collezione del Museo della Civiltà Romana.

Un tempo edificio funzionale per la collettività, il Colosseo appare ancora oggi imponente e terrifico al tempo stesso. E questa sua natura – come sottolineato da Brigitte Borchhardt-Birbaumer – continua a esercitare una magica attrazione sull’artista che ormai da circa quaranta anni dedica gran parte del proprio impegno a studiare e ritrarre il monumento da un’angolazione contemporanea con disegni a prospettiva multipla, stampe, acquerelli, lavori a china e dipinti a olio che gli conferiscono una dimensione al di là del tempo – come ribadisce Heribert Hutter. Era infatti il 1970 quando il ventiseienne Gutruf effettuava il suo soggiorno a Roma grazie all’ambita borsa di studio del governo austriaco ed eleggeva il Colosseo come suo “primo amore” riconoscendovi l’incarnazione stessa di Roma.

Introdotta da un’opera di grandi dimensioni collocata nella Grande Aula, la mostra segue il percorso delle sale del Corpo Centrale dove, in connessione fisica e visiva con le ricomposizioni architettoniche e le sculture in marmo del Foro di Augusto, propone 32 opere, realizzate con varie tecniche e in diversi formati. L’esposizione, oltre a sviluppare uno stimolante dialogo tra le opere di Gutruf e le opere del museo, risalenti a due millenni fa, mette in luce anche l’attualità dell’antichità romana che tuttora rappresenta il comune denominatore della cultura europea e che vede nel Colosseo l’icona universale di questa identità.

L’artista ha quindi studiato un confronto “intimo” nelle sale museali con lo spazio dilatato dai Mercati di Traiano verso la città e verso il Colosseo che immaginiamo aldilà delle grandi finestre, percependo la diacronia del Tempo e della Storia, cercando e trovando una sua “cifra” espressiva nel rapporto con la forza massiva del monumento traianeo.

Anche Gerhard Gutruf entra così a far parte di quelle persone che nel tempo hanno attraversato il complesso, vi hanno sostato, lo hanno vissuto in una dimensione originale e unica.

Un’occasione da non perdere sarà la “Promenade con l’Artista”: una visita esclusiva e interattiva in occasione dell’apertura al pubblico giovedì 6 dicembre alle 17.30.

Dalla metà del mese di gennaio 2019, riprenderanno gli ormai tradizionali “Martedì da Traiano” e saranno offerti al pubblico incontri con i protagonisti delle più recenti indagini sul Colosseo, toccando varie tematiche: da come funzionavano i sotterranei dell’arena, a quali straordinarie specie botaniche sono state rinvenute negli scavi, a cosa è successo dopo l’età imperiale, a chi erano realmente i gladiatori, a cosa significava la presenza dell’anfiteatro nelle città romane, e altro ancora!

Info e programma su www.mercatiditraiano.it e www.traianus.it.

Tel. 060608

 

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

 

 


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