

Venerdì 4 giugno la quarta serata del IX Festival Internazionale di Roma
Venerdì 4 giugno, alle ore 21, avrà luogo la quarta serata di Letterature – IX Festival Internazionale di Roma, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano che ospiterà tutta la manifestazione, in programma fino al 22 giugno e iniziata lo scorso 20 maggio.
L’ideazione e la direzione artistica del Festival sono di Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma. La regia è di Fabrizio Arcuri.
Il tema di questo quarto appuntamento è: Amore-Vite movimentate: corpi e passioni. Sull’argomento si confronteranno: la giornalista e scrittrice italiana Anais Ginori; il critico letterario, saggista e scrittore Walter Siti; lo scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco.
I tre leggeranno al pubblico un testo inedito ispirato al tema e scritto appositamente per il festival.
L’apertura sarà della Ginori che leggerà Veline/Velate. Dopo Le Parole di Genova (2001) e Non calpestate le farfalle (2007), la Ginori ha recentemente pubblicato con Fandango Pensare l’impossibile. Donne che non si arrendono. Si tratta di un’inchiesta sulla condizione femminile nel nostro paese, da cui emerge, dalle interviste fatte, un’Italia dove meno della metà delle donne hanno un’occupazione. Pochissime di loro ricoprono posizioni di rilievo. Un paese dove i media diffondono un’immagine stereotipata del corpo femminile, che influenza i comportamenti di molte ragazze le quali considerano normale utilizzare il proprio corpo per fare carriera. In questo clima si stanno addirittura rimettendo in discussione diritti fondamentali come l’aborto e l’assistenza alla procreazione.
Il secondo intervento sarà di Walter Siti, con la lettura de Amore mutante. Nato a Modena nel 1947, ha insegnato Letteratura italiana all’Università dell’Aquila. È il curatore dell’opera di Pasolini nei “Meridiani”. Presso Einaudi ha pubblicato Scuola di nudo, Un dolore normale, La magnifica merce e Troppi paradisi. Il suo ultimo romanzo, Il contagio (Mondadori 2008), ambientato nelle borgate romane, in un brulicare di storie violente e grottesche, è la narrazione della corruzione e della cocaina diffuse, del sesso venduto e negato. Fin dal suo esordio l’opera di Siti è caratterizzata da una spietata analisi dei sentimenti umani e da un rapporto frontale con la realtà.
Diverso sarà l’approccio di Buttafuoco, con La notte in cui lui si prese zappalà. D’altro canto anche nel suo ultimo libro, Fimmini (Mondadori 2009), lo scrittore catanese, giornalista di Panorama e del Foglio, compone, con l’ironia e la grazia del grande seduttore, un quadro affascinante, dove gli indimenticabili ritratti di donne si alternano alle raffinate tecniche di seduzione e lasciano spazio agli aneddoti irriverenti sui grandi amatori del secolo passato. Buttafuoco ha recentemente condotto il programma di approfondimento culturale Il grande gioco, su Rai Due.
La serata sarà allietata dalle note di accompagnamento dei Gabin Soundtrack System. Le vibranti sonorità chill out lounge sono la loro caratteristica peculiare e uniscono contaminazioni e creatività del dj romano Filippo Clary e il bassista jazz Massimo Bottini.
L’ingresso è libero (fino esaurimento posti, 2000) con apertura cancelli alle ore 20.30. Le serate iniziano alle ore 21. L’accesso avviene solo se si è muniti di biglietto omaggio da ritirare al botteghino in via dei Fori Imperiali (dalle ore 19). Per i portatori di handicap sono garantite facilitazioni di accesso e un’area riservata.
INFO: 060608 (tutti i giorni dalle ore 9-21) – www.festivaldelleletterature.it
Cura artistica: Casa delle Letterature www.casadelleletterature.it
Organizzazione e produzione: Zètema Progetto Cultura srl www.zetema.it
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