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Ancora una batosta contro il Manchester United. C.Ronaldo e Rooney castigano la Roma

Roma-Manchester Utd 0-2. I capitolini non concretizzano le occasioni prodotte e gli inglesi non perdonano. Ora serve un miracolo all'Old Trafford

ROMA-MANCHESTER UNITED 0-2   ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto (dal 23’ s.t. Cicinho); De Rossi, Pizarro; Taddei (dal 14’ s.t. Giuly), Aquilani (dal 31’ s.t. Esposito), Mancini; Vucinic. A disposizione: Curci, Ferrari, Antunes, Brighi. All. Spalletti.   MANCHESTER UNITED (4-1-4-1): Van der Sar; Brown, Ferdinand, Vidic (dal 33’ p.t. O’Shea), Evra; Carrick; Park, Scholes, Anderson (10’ s.t. Hargreaves), Rooney (dal 39’ s.t. Tevez); Cristiano Ronaldo. A disposizione: Kuszczak, Piquè, Silvestre, Giggs. All. Ferguson.   MARCATORI: Cristiano Ronaldo al 39’ p.t.; Rooney al 21’ s.t.   ARBITRO: De Bleeckere (Bel).   NOTE: stadio tutto esaurito, serata serena. Ammoniti: Anderson (M), Pizarro (R), Mexes (R). Recupero: 3’ p.t., 2’ s.t..   ROMA –  La Roma ancora una volta capitombola davanti al Manchester United, compromettendo la qualificazione. Con un gol per tempo dei due fenomeni Rooney e Cristiano Ronaldo, la squadra di Spalletti perde la prima gara d’andata di Champions. I giallorossi erano partiti bene ma a lungo andare non hanno trovato la via del gol, mentre i Red Devils hanno atteso sornioni per poi colpire impietosamente con i due campioni. Privi di Totti i capitolini non hanno trovato quel guizzo che il capitano poteva dare, creando spazi per i compagni, mentre le diverse occasioni romaniste di oggi hanno difettato di precisione e cattiveria.   Spalletti è costretto a rinunciare, oltre a Totti, a Perrotta (squalificato) e a Juan. Confermata l’ipotesi di formazione con Panucci centrale. Sulla destra Cassetti ha la meglio su Cicinho (entrato nel secondo tempo). In mediana De Rossi fa coppia con Pizarro, mentre dietro a Vucinic, unica punta, c’è Aquilani.   La squadra di Ferguson, che lascia a casa per infortunio Nani, Fletcher, Saha e Neville, conferma la formazione titolare con un unico cambio, Park al posto di Giggs che non ce la fa. In attacco Rooney staziona sulla sinistra, con Ronaldo libero di spaziare e alternarsi con Park.   Nei primi minuti gioca meglio la Roma, facendo un buon pressing, ma, esaurita, la sfuriata iniziale, la manovra rallenta e partono spesso degli spioventi per la testa di Vucinic. Il Manchester lascia fare, più intento a coprire gli spazi che ad attaccare. Al 27’ Aquilani verticalizza per Vucinic che spalle alla porta si libera e riesce a tirare, ma la palla è sopra la traversa. Al 31’ si fa male Vidic che è costretto a lasciare il posto ad O’Shea. La Roma sembra gestire la partita ma non incide e al 30’ arriva il break degli inglesi. Rooney al limite dell’area entra, si inventa un’azione deliziosa, libera Park che crossa al centro dove sbuca dalle retrovie Ronaldo; il portoghese inzucca e segna il gol del vantaggio travolgendo nell’anticipo Cassetti. I giallorossi ripartono veloci e al 41’ Vucinic si infila in area e d’esterno manda fuori.   Nella ripresa la Roma sforna subito buone giocate e da una sponda di Vucinic arriva l’assist per Tonetto da posizione ravvicinata manda clamorosamente fuori. Al 50’ ancora Tonetto che, sbagliando il cross, impensierisce Van Der Sar con una palla spiovente, deviata in angolo. L’altra grande occasione capita poco dopo a Panucci che al volo davanti al portiere spara alto. I fantasmi di Cagliari cominciano a farsi sentire, visto che la palla non ne vuol sapere di entrare. Spalletti cerca maggior spinta inserendo Giuly al posto di Taddei. Al 61’ si rivede Vucinic con un colpo di testa. Ma il Manchester attende tranquillo il suo momento. Al 66’ cross in area per Park che rimette al centro dove Doni e Panucci fanno la frittata e lasciano che Rooney possa facilmente appoggiare la palla nelle rete incustodita. È la debacle. I romanisti non si ritrovano e l’ultimo quarto d’ora si gioca col rischio di prendere la goleada. Al 71’ Rooney si invola e appoggia al centro per Carrick che sbaglia incredibilmente il 3 a 0. I giallorossi cercano di ripartire ma i contropiedi degli inglesi sono pericolosissimi. Ci prova ancora Ronaldo e anche Tevez, subentrato a Rooney, ma alla fine è 2 a 0 e all’Old Trafford solo un’impresa potrà far risorgere la Roma.

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