Anguillara: la Biodiversità nel Linguaggio

Domenica 27 giugno al Museo Storico della Civiltà Contadina presentazione del libro "Le parole salvate" con gli autori Vincenzo Luciani e Riccardo Faiella

Domenica 27 giugno 2010 ad Anguillara presso il Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” – Torrione Orsini – Centro storico, si terrà presentazione del libro Le parole salvate” Dialetto e poesia nella Provincia di Roma alla presenza degli autori Vincenzo Luciani e Riccardo Faiella.

Dai soprannomi ai toponimi, dal teatro dialettale al gergo popolare e contadino. Iniziativa nell’ambito di Giorniverdi estate 2010 del Parco di Bracciano-Martignano
Anguillara, 22 Giugno 2010: Cafurchio, capogatto, mancuso. Vocaboli dialettali anguillarini che rischiano l’oblio. Ed ancora detti come “Vòi vedè li fiji poverelli? Pescator sull’onda e cacciator d’uccelli”. Soprannomi come “Brutticarzò” e “Cacatigna” Pietanze come la “Cicerchiata” illustrata nei “Sonetti dorci” di Maria Teresa Constantini. Giochi d’un tempo come “esce l’orso” e racconti come quelli messi in scena dalla compagnia L’Acquario in “Stracci bianchi e neri dell’Anguillara di ieri”.

Sono alcune delle storie, dei detti e delle vicenda unite da un massimo comune denominatore come il dialetto citate ne Le parole salvate un libro scritto a quattro mani da Vincenzo Luciani e Riccardo Faiella che sarà presentato domenica prossima al Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori”.

L’iniziativa èorganizzata dall’Associazione Culturale Sabate nell’ambito del calendario di Giorniverdi Estate 2010 del Parco di Bracciano-Martignano.

Il libro Le parole salvate – Dialetto e poesia nella Provincia di Roma (Edizioni Cofine) esplora, raccoglie e preserva tutto ciò che ancora di dialettale esiste in un area vasta che comprende 28 comuni del Litorale Nord, della Tuscia Romana e della Valle del Tevere e due Municipi romani e costituisce una sorta di ricognizione in extremis, prima che questo patrimonio vada perduto, degli attori, degli autori e degli appassionati che attorno al dialetto hanno composto, cantato o scritto.

Ne esce un panorama che restituisce territori antichi, intrisi di civiltà contadina e non ancora corrotti dal flusso della deurbanizzazione in atto della capitale.

“La sensazione provata nel compiere il nostro lavoro – scrivono i due autori che presenteranno direttamente il libro il 27 giugno – è quella di chi è impegnato in un’opera di salvataggio di frammenti, di tessere scampate ad una distruzione sempre più devastante”.

“Non si tratta come vorrebbero alcune proposte leghiste di imporre il dialetto nelle scuole – commenta Graziarosa Villani, presidente dell’Associazione Culturale Sabate – ma di esaltare le diversità linguistiche e dialettali che identificano un territorio in relazione all’economia locale che fu. In gran parte incentrata attorno al lago la “lingua” dei paesi di Bracciano, Anguillara e Trevignano, legata invece molto all’attività mineraria quella allumierasca che continua a vantare un nutrito stuolo di poeti a braccio, cantori in ottava rima studiati a fondo nel volume “I poeti contadini” di Giovanni Kezich. Un modo nell’Anno Europeo della Biodiversità – conclude Villani – per lavorare anche a preservare la diversità linguistica”.

In occasione della presentazione si terrà un breve saggio teatrale a cura degli attori della Compagnia L’Acquario. Ed in chiusura dolcetti preparati da Maria Teresa Costantini, autrice dei “Sonetti dorci” accompagnati da vino locale.

La partecipazione all’incontro è libera.

Per informazioni: Associazione Cultura Sabate 360/805841

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento