Anguillara Sabazia: Favole al Museo Contadino

Archeologia, mito e tradizione si fondono in un testo inedito portato in scena per i più piccoli dall'Associazione Teatro Helios
Enzo Luciani - 17 Giugno 2012

Raccontare in favola l’antica tradizione lacustre della concia delle reti da pesca. Evidente l’intento didattico della favola "I conciatori di reti" che verrà animata per un pubblico di grandi e bambini per l’iniziativa "Favole al Museo" in programma domenica 17 giugno alle 10.30 al Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare "Augusto Montori" di Anguillara al Torrione Orsini nel centro storico.
Archeologia, mito e tradizione si fondono in questa favola appositamente scritta dal presidente dell’Associazione Culturale Sabate Graziarosa Villani e messa in scena da Annalisa Lanza e Sabrina Fiorani dell’Associazione Teatro Helios.
Raccontar facendo così i bimbi potranno conoscere le procedure usate un tempo per conciare le reti. Il testo inedito si ispira al mito, ancora vivo nei turbolenti flutti tra Scilla e Cariddi nello Stretto di Messina, di Colapesce e offre un piccolo spaccato di quella che doveva essere la vita nell’antico villaggio neolitico de La Marmotta risalente a 8mila anni fa a scoperto circa 12 metri di profondità nello specchio di lago nel Golfo di Boricella, proprio sotto Anguillara.
Traggono spunto dalla monografia della Provincia di Roma, che si avvale di per la ricerca di quanto esposto proprio al Museo Contadino, "Tra Reti e Paladini – cenni sull’arte della pesca ad Anguillara" di Macrina Marilena Maffei i dati specifici sulla concia di reti.

"La favola – sottolinea l’Associazione Sabate – è sicuramente un ottimo strumento per insegnare. Con questa prima iniziativa al Museo arriva anche la sperimentazione per una nuova didattica sulla cultura del territorio. Ringraziamo le due specialiste nella narrazione per bambini Annalisa Lanza e Sabrina Fiorani per aver raccolto con entusiasmo questa sfida da noi lanciata. Un ringraziamento anche all’artista Carla Villani per aver creato la sagoma di uno dei protagonisti della favola".

L’iniziativa è inserita nelle attività del ventennale del Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare di Anguillara che si avvale di un contributo della Banca di Credito Cooperativo di Formello e Trevignano Romano e del Consorzio Lago di Bracciano e del patrocinii del Comune di Anguillara e del Parco Bracciano-Martignano.

La partecipazione è gratuita. E’ gradita una eventuale offerta per il sostegno delle attività associative

Per informazioni: associazionesabate@tiscali.it – cell. 360/805841 


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