

Si tratterà di piccoli punti vendita per la somministrazione di alimenti e bevande, pensati anche come strumenti di presidio sociale
Un caffè al volo al parco, una bottiglietta d’acqua prima di salire in metro o una bibita fresca durante una passeggiata.
È questo lo spirito dei nuovi chioschi “di quartiere” che presto faranno la loro comparsa tra le aree verdi, le piazze e le fermate metro del IV Municipio.
La giunta guidata dal presidente Massimiliano Umberti ha infatti approvato una delibera che istituisce 14 punti ristoro diffusi sul territorio, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi pubblici e, al tempo stesso, garantire presenza e sicurezza in luoghi spesso privi di attività stabili.
“Saranno piccoli presìdi di vivibilità, senza sedie né tavolini, con un impatto minimo ma una grande utilità per i cittadini”, spiegano dal Municipio.
I nuovi chioschi, infatti, non avranno occupazione di suolo pubblico oltre alla superficie della struttura stessa.
Si tratterà di piccoli punti vendita per la somministrazione di alimenti e bevande, pensati anche come strumenti di presidio sociale, specie nelle aree meno frequentate o in orari serali.
Prima di arrivare alla fase operativa, sarà pubblicato un avviso pubblico: il bando individuerà il modello-tipo di chiosco e definirà i criteri per l’assegnazione.
Le strutture dovranno rispettare elevati standard estetici e ambientali, compatibili con il decoro urbano e con il contesto paesaggistico.
Una delle sfide principali, tuttavia, sarà quella degli allacci delle utenze. Per questo, il Municipio sta lavorando con i dipartimenti tecnici per garantire che chi parteciperà al bando possa attivare luce, acqua e rete senza costi aggiuntivi o lungaggini burocratiche.
Dopo mesi di analisi, i tecnici hanno individuato 14 aree idonee, distribuite tra parchi, piazze e stazioni metro.
a San Basilio, tra via Pergola e via Fabriano, in un’area ad alta densità scolastica;
presso la metro Santa Maria del Soccorso, dove prenderà il posto dell’ex edicola (previo via libera di Atac);
a piazza Ambrosini, nell’area parcheggio di via Zanardini e su viale Ferdinando Santi, vicino all’area cani;
su via del Tecnopolo, all’angolo con via Giacomo Peroni, di fronte alla nuova Sair;
a largo Paolo Panelli, accanto alla targa dedicata a Ultimo, “il cittadino più illustre” del quartiere;
poi ancora a piazza Santa Maria dell’Olivo, Settecamini, piazza Smart (vicino al Rambla di Pietralata), parco dell’Acqua Virgo, parco Meda Andre Campagna, parco Petroselli, parco Nuovo Auspicio e nell’area di via Tommaso Smith 2.
Non tutte le aree individuate in fase preliminare, però, hanno superato l’istruttoria tecnica.
Niente chioschi, almeno per ora, alla metro Quintiliani (dove partiranno i lavori del nuovo parcheggio) né nell’area mercatale di via Casal Tidei.
Escluso anche piazzale Giovanni Spadolini, poiché il terreno non risulta ancora acquisito al patrimonio comunale.
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Sull’ area dove prima c’ era un chiosco di fiori tra via Kant e via Zanardini,stanno togliendo il chiosco ma ora cosa ne sarà di quello spazio piuttosto grande?