

Frizioni in Commissione sulla destinazione dei soldi che avanzeranno dai lavori per la sua realizzazione
Venerdì 12 giugno animi caldi e parole pesanti durante la seduta della Commissione Lavori Pubblici/Urbanistica, che ormai da tempo immemorabile di riunisce in forma congiunta.
Le frizioni nascono dopo l’arrivo di 150.000 euro da destinare alla realizzazione di una rotatoria all’incrocio di via dei Ciclamini/via Federico Del Pino, teatro di una quantità infinita di incidenti stradali, anche con esiti nefasti.
Una decisione quella della rotatoria che nasce nel periodo del Municipio Roma VII su proposta dell’ex consigliere Alberto Recine a cui il Consiglio decise anche di dedicargli lo spazio verde che sarà realizzato all’interno della rotatoria (Alberto è deceduto durante il periodo del suo mandato).
Il motivo delle frizioni in Commissione Congiunta, che vede la pletorica partecipazione ben 18 membri, sta nell’utilizzo di quanto non sarà speso per la Rotatoria e che qualcuno vorrebbe destinare a piccole opere anche a notevole distanza da via dei Ciclamini e questo, secondo il consigliere Giuliani di F.I. “alimenterebbe l’esercizio della marchetta, tanto cara ad alcuni Consiglieri e membri di Giunta”.
Del resto come si fa a non pensare male, afferma lo stesso consigliere, quando vengono proposte che con il risparmio di una consistente cifra si possono realizzare più opere anche molto distanti da via di Ciclamini? Mentre le disposizioni in materia di appalti consentono di utilizzare gli eventuali risparmi per lavori da effettuare nelle immediate vicinanze e allora, ha concluso il Giuliani, perché non utilizzarle come ha proposto la consigliera I. Liotti per completare e mettere in sicurezza il vicinissimo Parco Biavati in via delle Palme dotandolo di illuminazione? Insomma, ha concluso Giuliani: “spendere eventuali somme eccedenti all’opera, in lavori a due chilometri di distanza, mi vedrà tenacemente contrario, così come credo tutto il gruppo di opposizione “.
Alla Commissione Congiunta ha anche partecipato l’assessore Assogna (ma non quello ai Lavori Pubblici che avrebbe sicuramente sgombrato tutti i dubbi sollevati sulla rotatoria Ciclamini) il quale ha parlato della situazione dei Print Alessandrino e Tor Sapienza e della situazione su Tor tre Teste per le costruzioni di Edilizia Residenziale Pubblica (Legge 167) e la moratoria edilizia fortemente voluta dal Campidoglio e sostenuta con veemenza dalla Giunta Palmieri.
Ora che qualche soldo, per realizzare progetti decisi da anni, dal Dipartimento incominciano ad arrivare, visti i ragionamenti quasi diabolici che si stanno facendo sulla rotatoria “Recine”, sarà bene aumentare i livelli di controllo da parte di Associazioni, Comitati e Cittadini, oltre che ovviamente da parte di chi è stato eletto per amministrare nel modo migliore possibile e nella trasparenza assoluta.
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Il nuovo progetto per la realizzazione della rotatoria provocherebbe la perdita di 112 parcheggi . Sarebbe giusto condividere con i cittadini se l’ esecuzione sia gradita considerando questo aspetto o nel caso presentare delle varianti per gestire meglio l’ operazione, sempre se ci siano i presupposti per andare in deroga.
Sarebbe consigliabile, prima di fare dichiarazioni allarmistiche sulla perdita di stalli per parcheggi, di esaminare i progetti definitivi, approvati e finanziati con Deliberazione della Giunta Capitolina del 3 agosto 2011 la N. 277. Inoltre in data 05/10/2012 fu aggiudicato l’appalto del lotto comprendente la rotatoria sulla intersezione Delpino/Ciclamini. Resto a disposizione per ulteriori note tecniche.
Alfonso Tesoro – Ex Presidente della VII Commissione Ambiente e Mobilità dell’ Ex Municipio VII