Arte al centoXcento 5

Il 17 settembre il vernissage della quinta esposizione della mostra dove ‘cuore e testa’ faranno da critici d’arte
di Serenella Napolitano - 17 Settembre 2009

1- Vincenzo Restuccia. 2- Gerard Auburgan. 3- Jacqueline Domin. 4- Mauro Romano.

Verrà inaugurata il 17 settembre sera presso la galleria Spaziottagoni in via Goffredo Mameli 9 a Roma “Arte al centoXcento 5”, la quinta esposizione del ciclo che vedrà in mostra opere di Roberta Cantù, Jacqueline Domin, Ivan Jakhnagiev, Giulio Cesare Matusali, Mauro Romano, Vincenzo Restuccia, Roberto Tibaldi, Gerard Auburgan.

La mostra sarà visitabile dal 17 al 29 settembre. Ancora una volta, il curatore Giuseppe Salerno lascia tutta la fantasia dell’interpretazione al visitatore che si imbatterà in queste grandi opere che occuperanno una parete lunga 7 metri lineari. Otto nuovi artisti tra loro profondamente diversi per poetiche e modalità espressive che offriranno uno spaccato della produzione artistica contemporanea, ciascuno attraverso quattro lavori rigorosamente 100×100. Un formato che assicura il rigore espositivo e consente la massima valorizzazione e fruizione del lavoro di ciascuno.

“Il senso dell’operazione – dichiara Salerno – è dare una visione non disturbata, in cui tutte le opere sono nello stesso formato, nelle forme più astratte, ma libere da qualsiasi impostazione o giudizio. Sarà il visitatore con la testa e con il cuore, unica luce possibile di un cammino cosciente, piuttosto che altri, a decidere cosa vedere o non vedere nelle opere esposte”.

L’obiettivo è quindi di avvicinare tutti gli amanti dell’arte contemporanea a dare un giudizio senza lasciarsi guidare dalle mani di nessun esperto, nessun curatore. Le opere in mostra avranno temi svariati ma stesso formato di esposizione. Non a caso Giuseppe Salerno valorizza da sempre la fantasia e le idee che possono nascere in ogni individuo, che recandosi in una galleria, fissa con simpatia le creazioni d’arte.
In passato ha curato la mostra ‘Artisti con bagaglio al seguito’, dove ancora una volta la voglia di volare con il pensiero lontano dalla realtà guardando semplicemente delle valigie, era il tema principale della mostra.
Estraniarsi dalla realtà, vedere nelle opere ciò che si vuole, tuffarsi ogni tanto nella storia dell’arte, ecco gli ingredienti per rilassarsi in una ormai tranquilla serata, di un autunno alle porte!


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