Arte e gardenie per combattere la sclerosi multipla

Promossa dalla Forum & Gallery per la mostra "Il segno e le donne"

Altre foto sono su http://www.flickr.com/photos/24316043@N04/

Sospeso tra arte e scienza, l’atto creativo può aiutare a trovare una cura per la sclerosi multipla o dar vita a una mostra d’arte interamente dedicata alle donne, come quella inaugurata alle 18 di domenica 2 marzo 2008 in via Baccina 65. All’ingresso della galleria d’arte Forum & Gallery di Angela Aquilini, giovani volontari dell’Aism hanno promosso, a 13 euro l’una, le gardenie che finanziano la ricerca di un rimedio per la sclerosi multipla: il 7 e l’8 marzo 2008 sarà ancora possibile acquistarle in circa 70 piazze romane. In Italia ogni quattro ore la diagnosi di questa malattia stravolge la vita di una persona, e in due casi su tre, è una donna.

Per le donne e per tracciare una linea del pensiero creativo femminile, è nata questa mostra “Il segno e le donne, percorsi d’arte e di vita tra immagine e parola” dove arti visive, sculture, vasi, gioielli, opere narrative e poesie convivono armoniosamente per mostrare tanti modi originali di esprimersi. “E’ vero – commenta la gallerista Aquilini – c’è una cifra stilistica delle donne, siamo diverse e bisogna integrare e tesaurizzare queste diversità. In questo evento che ruota attorno alla persona, all’artista intimamente connesso con la sua opera, c’è anche la trasversalità tra tre generazioni di donne e la voglia di condividere l’arte astratta.”

Lune ritagliate, appese a un bastone, s’agitano mentre la musica di un carillon accompagna i versi di Eva che mangia la luna, scritti e recitati da Eugenia Serafini, docente all’Università di Calabria, nota per le sue installazioni. Nella galleria hanno risalto molti generi artistici: la pittura simbolica di Tiziana Silvestri; le non finite rappresentazioni della famiglia tradizionale di Giovanna Corsale; i ritratti introspettivi e i coloi espressivi di Ida Pellorca; le denunce contro gli abusi sulla natura di Paola Dettori; il cerchio spezzato e l’energia del cosmo di Carmela di Sturco; la favola nata da una macchia su una mattonella di Marzia Vuoli; l’installazione da una poesia di Alda Merini di Daniela Viglioglia. Altri esempi di creazione artistica sono i gioielli, e poi i vasi di Vittoria Orru, fatti al forno con la tecnica etrusca del bucchero o con la greca del VI secolo, la terra sigillata; il libro di Gabriella Bosco, Le parole non dette, illustrate da Federica Lauria, e quello di Franca Sebastiani, A due passi da Dio. Il 5% sull’acquisto di ogni opera sarà devoluto all’Aism per la ricerca. Info:066991552 o angela.aquilini@tiscali.it.

Per saperne di più sulla ricerca promossa dall’Aism contro la sclerosi multipla: www.aism.it ; aism@aism.it ; numero verde 840502050.

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