

Promossa dal Centro Commerciale Naturale Villa Gordiani, ha registrato un vivace e importante dibattito
Sono periodi difficili, per tutte le categorie di cittadini, e forse il termometro di questa situazione di precarietà è rappresentato dallo stato d’animo dei commercianti e degli operatori economici, che sanno interpretare umori e condizioni di sofferenza.
Questo è quanto emerso nel corso dell’Assemblea annuale, promossa dal Centro Commerciale Naturale Villa Gordiani, nella sede del Consiglio del VI Municipio.
Si è sviluppato un vivace e interessante dibattito fra Istituzioni (con l’Assessore Municipale Stefano Veglianti, i Consiglieri Comunali Giuseppe Ciardi e Fabrizio Santoni e alcuni Consiglieri Municipali ), il Presidente del CCN Patrizia Zinzilli, il rappresentante della Confesercenti e singoli operatori.
“Evoluzione territorio – Involuzione dell’economia” : i progetti dei cittadini / commercianti a confronto con i progetti della politica”, questo lo scenario sul quale in parte, si è svolto il confronto, ma ha avuto il sopravvento una sorta di “botta e risposta”, su responsabilità e competenze amministrative, impegni mantenuti o disattesi, che alla fine dell’Assemblea ha lasciato molte persone insoddisfatte rispetto alle aspettative che si erano create alla vigilia dell’incontro.
Gli argomenti indicati dell’odg spaziavano a 360°, tanto per citarli alcuni: dalla sicurezza sul territorio alla illuminazione insufficiente delle strade limitrofe a Viale Partenope, dal degrado dei marciapiedi alla sospensione dei lavori del 2° PUP, dal sostegno alle attività delle Piccole e Medie Imprese alla promozione del quartiere “Centro Commerciale Naturale”.
Tutte questioni che necessitano di ulteriori confronti, che vanno programmati con le Istituzioni Municipali e soprattutto con quelle Capitoline, perché differenti sono le competenze e il potere di determinare soluzioni positive nell’interesse dei cittadini e degli operatori economici, anche se il Municipio è l’Istituzione di prossimità più vicina alle persone ma con limitati poteri e risorse irrisorie.
Vanno ricordate le questioni più dibattute, nel corso delle quasi due ore di assemblea.
La realizzazione di “Totem” informativi per far conoscere i punti vendita e le attività degli esercizi della zona; la richiesta del Vigile di Quartiere nell’ambito del progetto Roma sicura; la funzione e la utilizzazione dello spazio di Viale Partenope, chiamato “biscotto”, che viene utilizzato per manifestazioni di carattere sociale, commerciale, religioso ed è un collante per socializzare ed aggregare; il futuro e il ruolo della fermata della Metro C a via Teano e i parcheggi; i finanziamenti per la sistemazione dei marciapiedi ( esemplare il caso di via Marcianise) e l’istituzione del disco orario con strisce bianche nelle strade a “ fila doppia.”
La costruzione del “Centro Commerciale Naturale” e la migliore vivibilità del territorio della Nuova Gordiani sono obiettivi che trovano il sostegno delle Istituzioni, si tratta di favorire incontri mirati, fra le parti, per risolvere i singoli problemi a partire dal ridimensionamento delle aree di cantiere della Metro C.
Per realizzare questi obiettivi è necessaria una iniziativa di pressione e di stimolo con continuità e determinazione, perché anche questo è un modo per rendere il VI Municipio più città consolidata e meno periferia.
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