

Fatti e misfatti di marzo 2013 di Mario Relandini
Assurdo, ma così
“Se Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani facessero un passo indietro – vanno dicendosi sempre più convinti in molti – tutto sarebbe più facile e più costruttivo”.
Probabilmente sì. Ma, specialmente in Italia, è difficile che qualcuno accetti di ritirarsi nell’ombra proprio nei tempi più bui. Assurdo, ma così.
San Gennaro, pensaci tu
“Servirebbe – ha dichiarato Pierluigi Bersani – un Governo che, in una situazione come questa, facesse miracoli”.
Beh, certo, se non è proprio così, molto poco ci manca. Allora, però, l’esploratore incaricato dal Capo dello Stato potrebbe magari rivolgersi, per intercessione del sindaco “arancione” di Napoli Luigi De Magistris, a San Gennaro.
Taglio anch’io? No, tu no
“La società “Italia lavoro” – è uscito allo scoperto – ha poco più di 400 dipendenti, ma ben 740 collaboratori esterni che le costano circa 30 milioni l’anno”.
In tempi di “spending review”, però, non si sarebbe dovuto dare un taglio anche a tanti, troppi collaboratori esterni? Certo. Ad eccezione, evidentemente, della società “Italia lavoro”. La quale – ecco la ciliegina sulla torta – è una partecipata al 100% del Ministero dell’Economia. Il Ministero, cioè, dell’uscente Grilli. Che se lo scopre Grillo…
Indistruttibile Guantanamo
“Chiuderemo – aveva promesso il Presidente Barak Obama – la terribile prigione di Guantanamo nella quale sono stati violati i più elementari diritti umani”.
Ebbene, dopo la promessa di alcuni mesi fa, Guantanamo è stata finalmente chiusa? No. E’ stato chiuso l’ufficio che avrebbe dovuto chiudere la terribile prigione. “Congratulation”.
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