

Con linstallazione di sette impianti fotovoltaici
Entro la fine di gennaio 2008 inizieranno i lavori per l’installazione di sette impianti fotovoltaici che produrranno energia per una potenza totale di 90,30 KW. Verranno collocati sulle coperture delle strutture a ponte del Laurentino, nel complesso di case popolari dell’Ater del Comune di Roma, precisamente sui ponti 1, 2, 3 e 7.
Con questa energia sarà possibile provvedere autonomamente alle necessità di funzionamento delle autoclavi che spingono l’acqua a pressione per i 14 piani delle torri. Il surplus di energia prodotto sarà rivenduta all’Acea e immesso nella rete cittadina, utilizzando il “conto energia” (Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007). Con Acea la convenzione per l’utilizzo in proprio e la rivendita dell’energia avrà durata ventennale e prevede, da parte di Acea, il riconoscimento di 0,38 euro per KW prodotto e utilizzato internamente e di 0,095 euro per KW immesso nella rete cittadina. Considerati i tempi tecnici di Acea per l’attivazione, l’Ater conta di andare a regime con gli impianti fotovoltaici entro giugno.
Produrre energia pulita e utilizzare il “conto energia” è stato possibile grazie alla scelta della modalità dell’offerta economicamente più vantaggiosa e alle migliorìe presentate dalle varie imprese partecipanti alla gara di affidamento dei lavori di adeguamento degli impianti elettrici ed antincendio per il conseguimento del Cpi (certificato di prevenzione incendi). L’impresa che si è aggiudicata l’appalto ha offerto, oltre all’adeguamento per il rilascio del CPI, anche l’installazione degli impianti fotovoltaici, la sistemazione di portoni, citofoni e locali contatori, la separazione dei pozzetti degli oli nelle autorimesse e il collocamento degli estintori.
“Con questa scelta l’Ater prosegue sul cammino intrapreso di grande sensibilità ambientale – commenta il presidente dell’Ater, Luca Petrucci – cercando le soluzioni migliori, pur nelle ristrettezze economiche nelle quali versa l’Azienda, per il risparmio energetico, l’energia pulita e, più in generale, la bioedilizia. Negli ultimi due anni, l’Azienda ha varato tre ambiziosi progetti di bioarchitettura da realizzare in project financing (Tor Sapienza, Casale Caletto e Decima) e ha optato per scelte di recupero energetico in occasione del riammodernamento parziale delle proprie centrali termiche”.
Silvia Biondi
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