Autunno in Biblioteca Nazionale Centrale: l’ultima apertura straordinaria tra chitarre d’oro, storia e letteratura

Dalle ore 09:30 alle 19:00 - Domenica 11 ottobre 2026

Domenica 11 ottobre 2026, le porte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma si spalancheranno per l’ultimo, atteso appuntamento con le aperture straordinarie d’autunno.

Dalle ore 09:30 alle 19:00, gli spazi di Castro Pretorio diventeranno il fulcro di una ricca staffetta culturale che spazierà dai concerti internazionali alla storia della musica, fino ai focus sulla fotografia coloniale e la letteratura del Novecento.

L’ingresso a tutti gli eventi in cartellone è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria sul sito dell’istituto a causa del numero limitato di posti.

Il 31° Convegno Internazionale di Chitarra e la Mostra di Liuteria

Il filo conduttore della giornata sarà indubbiamente la grande musica per corde. Oltre alla Mostra di Liuteria (aperta dalle 09:30 alle 18:30 con novità editoriali, discografiche e accessori), la Biblioteca ospiterà il 31° Convegno Internazionale di Chitarra, diviso in due grandi sessioni.

La mattina (ore 10:00 – 13:00) si aprirà all’insegna dei legami musicali tra Italia e Spagna, con focus sulle tarantelle del XVII secolo, l’armonia spagnola e l’omaggio a Manuel de Falla. Di rilievo la proiezione del documentario dedicato a José Luis Romanillos e il ricordo del maestro Bruno Battisti D’Amario.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14:30, i riflettori si accenderanno sui Moments Musicaux: una sequenza di concerti imperdibili che vedrà alternarsi sul palco la celebre chitarrista Raphaella Smits (impegnata su uno strumento d’epoca del 1827), il Duo Striago e la Italian Youth Guitar Orchestra diretta da Giampaolo Bandini, con la voce del mezzosoprano Veronica Aracri, sulla Suite da “El Amor Brujo” di de Falla.

Il climax della sessione musicale si raggiungerà alle ore 18:00 con la prestigiosa Cerimonia di assegnazione delle Chitarre d’Oro, seguita dalla proiezione del cortometraggio “La tela di Penelope”.

Dalla Cina di inizio ‘900 ai segreti della notazione medievale

Non solo musica, ma anche sguardi sulla storia geopolitica e paleografica. Alle ore 11:00, l’incontro curato da ISMEO guiderà i visitatori alla scoperta della “Fototeca Coloniale”, analizzando presenze e assenze nei documenti d’archivio legati alla concessione italiana di Tianjin (1901-1943), l’unico possedimento italiano in Estremo Oriente.

Nel pomeriggio (ore 16:00), l’IBIMUS (Istituto Bibliografico Musicale) curerà invece un affascinante viaggio nella “Genealogia del segno musicale”. Insieme alla professoressa Giuliana Gialdroni, si esplorerà l’evoluzione della scrittura della musica: dalle prime fonti medievali e la leggenda di Gregorio Magno fino alla complessa notazione rinascimentale delle corti italiane.

Porte aperte anche a “Spazi900”

Per tutta la giornata, dalle 10:00 alle 18:00, sarà possibile visitare liberamente il Museo Spazi900, l’area espositiva permanente della Biblioteca interamente dedicata alla letteratura italiana del ventesimo secolo.

Per i frequentatori abituali e i nuovi utenti, l’Ufficio Accoglienza garantirà il servizio di emissione e rinnovo delle tessere d’ingresso. Inoltre, la Sala di pubblica lettura rimarrà regolarmente a disposizione di chiunque desideri studiare con i propri testi.

A completare l’offerta di accoglienza della domenica, la caffetteria della struttura rimarrà aperta e il parcheggio interno della Biblioteca sarà ad accesso libero e gratuito.

Dalla direzione della Biblioteca arriva una raccomandazione per il pubblico: data l’alta affluenza prevista e l’impossibilità di seguire più attività contemporaneamente, in caso di contrattempi si prega di disdire tempestivamente la propria prenotazione per cedere il posto a chi è in lista d’attesa.

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