

Impianto “monotematico” oppure “impianto pluri-centri sociali”?
1- I locali occupati di via Alberini. 2- Frequentatori della scuola calcio Colli Aniene. 3- F. Vento L. Mezzabotta I. Caradonna.
Premessa – Giova ricordare, in premessa all’argomento, che il progetto dell’impianto monotematico è stato presentato (vedi foto con Fulvio Vento dell’Acea, la Dott.ssa Mezzabotta, I. Caradonna e da altri) a Colli Aniene il 14-11-1997, con destinazioni ben precise: campi di calcio-calcetto-calciotto, spogliatoi, parcheggi ed illuminazione. La motivazione dell’impianto era data dal folto numero di iscritti alla sezione calcio polisportiva Colli Aniene che si erano venuti a trovare privati della struttura di via Francesco Compagna – demolita per costruirvi il Liceo Scientifico B. Croce – e costretti ad emigrare da tanti anni di campo in campo, fuori dal proprio quartiere. Intanto, con struttura realizzata solo parzialmente, una prima richiesta di affidamento in gestione dell’impianto monotematico (da presentare entro il 7-09-2004) ha dato esito negativo. Successivamente alcuni articoli di stampa informavano che: – "ALBERINI OKKUPATO – il cantiere sociale Decolliamo vi ha messo piede per rivendicare spazi ed occasioni” (vedi testo e foto su l’Aniene è – settembre 2006 pag 16); – "sono venuti alcuni giovani autodefinitisi Centro Sociale Decolliamo ad occupare…. abusivamente il centro sportivo polifunzionale di calcio di via degli Alberini” ( vedi abitare a roma – 5/2/08). E’ recente la notizia di un nuovo bando che ha attirato la nostra attenzione.
Per saperne di più, ci siamo rivolti al consigliere Marco Mauri, Presidente Commissione Affari Generali V Municipio – che ha risposto alle nostre domande:
Ci dica quali organi hanno dato la notizia del nuovo bando.
Il Messaggero del 16-1 e la Repubblica del 17-1 del 2008. Anche sul sito del V Municipio è apparsa la notizia.
Qual è la scadenza del bando? E cosa prevede in particolare?
La scadenza è prevista per il 19-2-08. In particolare, per il gestore dell’impianto è previsto l’impegno di realizzare una struttura leggera per attività sociali.
Lei è favorevole all’inserimento nel bando dell’obbligo di costruzione della struttura adibita ad attività culturali?
Ritengo che una struttura sportiva come quella di via degli Alberini debba conservare il carattere tipico con cui è nata – cioè quello sportivo – e non assecondare situazioni esterne che si sono venute a creare attraverso pressioni in questi anni.
Come intendete affrontare la vicenda di questo bando?
A livello normativo stiamo verificando se la prassi utilizzata per l’espletamento del procedimento sia conforme.Vigileremo affinché la struttura sportiva venga realizzata e finalmente messa a disposizione dell’intero quartiere.
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Considerazioni del cronista. Concordiamo con il consigliere Mauri quando dice che l’impianto in questione debba mantenere la sua specifica destinazione. Notiamo, intanto, una netta conflittualità tra cultura e sport: infatti l’impianto di calcio è stato occupato abusivamente e non può svolgere attività; la situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente con l’eventuale inserimento di un altro centro previsto dal bando vincitore. Resta quindi chiaro perché l’impianto monotematico potrebbe diventare impianto pluri-centrisociali; e andranno così disattese e vanificate le aspettative di Colli Aniene, un quartiere che può rivendicare a pieno titolo e senza ombra di dubbio spazi adeguati sempre negati nonostante le molteplici attività sociali e sportive, note in Italia e all’estero svolte da organi ed associazioni varie del quartiere.Il tutto, svolto senza occupazioni abusive e manifesti di richiamo negli oltre 30 anni di forte impegno e decisa volontà di riuscita. Siamo sempre più convinti che l’attività sportiva e quella culturale possa essere meglio gestita sul territorio distinto e separato pur conservando il reciproco rispetto degli operatori. A questo punto mi sia consentito di formulare una proposta personale che ritengo buona anche per evitare l’inutile struttura leggera: collocare i vari centri al quartiere Tiburtino, nei locali del Mercato Coperto (sino ad ora poco valorizzato) in via Mozart e presso l’impianto sportivo comunale in via Grotta di Gregna NN. 18-22 (nei pressi del Cinema Tristar) oppure presso l’ormai ultimato Casale Nardi. Le tre destinazioni sono bene attrezzate e, – alle regole e condizioni stabilite – possono anche consentire un’importante ed efficace attività sociale. Liberato così dall’occupazione abusiva l’impianto di via degli Alberini, l’Amministrazione comunale potrebbe intervenire con rapidità per completare la fatiscente struttura monotematica, rendendola veramente agibile una volta per tutte. Solo così, si potrà avere il coraggio di offrire un nuovo bando di gestione dell’impianto nel rispetto delle aspettative e rivendicazioni di Colli Aniene. Sempre sperando, con fiducia, nell’assistenza “vigile” degli Organi preposti.
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