

Prestazione in rimonta per la Virtus con un arbitraggio dalle due facce
TREVISO, 4 novembre 2007 – Nell’anticipo di mezzogiorno dell’ottava giornata di serie A la Virtus Lottomatica Roma va a fare visita alla Benetton Treviso. I capitolini vengono dalla sconfitta in eurolega contro il Real Madrid e dal derby perso contro la Sebastiani Rieti, mentre i veneti cercano di uscire da una brutta situazione di classifica.
Finalmente si mette in luce Allan Ray, autore di 19 punti e pilota della rimonta degli ospiti. Ennesima prestazione encomiabile di Stefansson che risolve il quesito Benetton con sei tiri liberi consecutivi negli ultimi secondi di gara.
LA PARTITA – C’è poco da dire sull’inizio della partita. In questa stagione si è vista sempre la stessa Virtus. I primi dieci minuti sono un calvario. Roma sciupona e con la testa altrove. Treviso doppia Roma (14-7) dopo neanche 5’. La Virtus non riesce a prendere le misure dei biancoverdi e Austin fa soffrire non poco Lorbek che non riesce a contenere la sua superiorità fisica. Alcuni fischi arbitrali sono fuori luogo ad avviso di Repesa e rischiano di penalizzare fortemente i blugiallorossi. Roma rischia di affondare ma il play Ukic cerca di salvare la baracca con alcune giocate degne di applausi. La Lottomatica ricuce lentamente il divario e negli ultimi secondi del primo periodo si torna addirittura a -2 prima che Gigli e Soragna riallunghino ancora le distanze (27-20).
Secondo periodo con Treviso a tutto gas. Massimo vantaggio dopo tre minuti (+13) e Roma sull’orlo del baratro. Repesa chiama la difesa a zona e da quel punto in poi la partita cambia completamente direzione. La zona di Roma blocca le bocche da fuoco Trevigiane e sotto canestro i padroni di casa concludono pochissimo. Roma rialza la testa e, complice anche un arbitraggio ora leggermente a favore, la Virtus scava un sontuoso parziale di 22-7 che riapre completamente la partita.
Terzo periodo con Roma addirittura in vantaggio. Una di quelle partite che si giocano sui nervi. Roma prova a scappare con due triple andando a +8 ma Austin tiene Treviso agganciata. Terzo quarto di rilievo per Ray che ne mette 11 e porta le due formazioni ad un quarto quarto infuocato.
Roma fa il suo gioco ma smarrisce la via del canestro e nei primi minuti mette solo due miseri punti. Treviso invece infila due splendide triple che impattano il punteggio (71-71) e a poco meno di sei minuti dalla conclusione dell’incontro. Frazione finale del match da cardiopalma. Solita lotteria finale dei liberi che questa volta fa estrarre alla Virtus il biglietto vincente, visto che Stefansson ne infila sei consecutivi senza sbagliarne uno e consegnando una, forse troppo, sudata vittoria alla Virtus per 81-85.
Repesa è soddisfatto della prestazione dei suoi, anche se la mente corre veloce alla partita di martedì ad Istanbul dove la Roma ancora non si troverà di fronte ad uno dentro o fuori, ma poco ci manca.
Risultati: Upim Bologna-LaFortezza Bologna 80-63, Montepaschi Siena-Angelico Biella 100-65, Benetton Treviso-Lottomatica Roma 81-85, Premiata Montegranaro-Armani Milano 82-73, Siviglia Teramo-Legea Scafati 73-75, Air Avellino-Pierrel Capo d’Orlando 102-79, Solsonica Rieti-Snaidero Udine 71-74, Scavolini Pesaro-Tisettanta Cantù 84-74, Cimberio Varese-Eldo Napoli 84-90
Classifica: Siena punti 16; Teramo, Biella, Roma, Udine, Montegranaro e Pesaro 10; La Fortezza Bologna, Capo d’Orlando, Cantù, Rieti e Avellino 8; Upim Bologna e Scafati 6; Treviso, Varese, Milano e Napoli 4.
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