Biennale di Venezia: svelati a Roma i nomi dei 14 artisti del Padiglione Italia

Il curatore avvia un progetto di crowdfunding per finanziare la mostra
di Alessandra De Salvo - 7 Febbraio 2013

Saranno Francesco Arena, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Flavio Favelli, Luigi Ghirri, Piero Golia, Francesca Grilli, Marcello Maloberti, Fabio Mauri, Giulio Paolini, Marco Tirelli, Luca Vitone, insieme ad un ospite straniero, il kosovaro Sislej Xhafa, gli artisti che rappresenteranno l’Italia alla 55esima Esposizione d’arte della Biennale di Venezia (1 giugno – 24 novembre 2013).

L’annuncio, tanto atteso, è stato dato da Bartolomeo Pietromarchi, curatore del Padiglione Italia, e da Maddalena Ragni, Commissario del Padiglione, nella conferenza stampa di presentazione che si è svolta mercoledi 6 febbraio nella sala sala Molajoli del Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, sede della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del MIBAC.

“Viceversa, il titolo della mostra”, ha spiegato Pietromarchi, “è incentrato sull’idea del doppio e nasce da una riflessione sull’arte e sulla cultura italiana che è sempre stata dialettica e bipolare. Deriva, in particolare, da una suggestione di Giorgio Agamben che ha interpretato la cultura italiana con concetti polarmente coniugati quali architettura e vaghezza, tragedia e commedia, velocità e leggerezza”.

Per trasmettere agli spettatori questa visione dialettica e bipolare, il Padiglione Italia, è stato pensato come un percorso di sette stanze che si sviluppano all’interno dei 1800 mq interni ed i 1000 mq di giardini. All’interno di ogni stanza si incontreranno due artisti e dialogheranno tra loro su tematiche specifiche quali la storia (Mauri/Arena), il paesaggio (Ghirri/Vitone), l’autobiografia (Maloberti/Favelli), il suono e il silenzio (Bartolini/Grilli), il frammento ed il sistema (Baruchello/Benassi), la visione e la prospettiva (Paolini/Tirelli), la tragedia e la commedia (Golia/ Xhafa).

Dopo le polemiche suscitate dal budget assegnato a Vittorio Sgarbi per il Padiglione Italia del 2011, considerato dai più troppo elevato, l’edizione 2013 potrà contare su risorse economiche decisamente inferiori. Il contributo del Ministero della Cultura al progetto curatoriale ammonta a 400mila euro lordi. Una cifra, secondo Pietromarchi, “non sufficiente a realizzare un progetto espositivo così complesso e che ha reso necessaria la stipula di accordi con main sponsor e sponsor tecnici. Oltretutto il 90% delle opere esposte nel Padiglione Italia saranno realizzate appositamente per l’evento”. Proprio al fine di sostenere economicamente la mostra sarà lanciato un progetto di crowdfunding, che permetterà a chiunque di partecipare attivamente e supportare la manifestazione versando un contributo dai 5 euro in su. La raccolta fondi sarà inaugurata con una serie di eventi a Roma, Milano, Londra e New York. Dal 12 febbraio, e per 90 giorni, sarà attiva la piattaforma onlinewww.viceversa.org attraverso la quale sarà possibile offrire il proprio contributo.

Foto di Federico Ridolfi
 


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