

20 mila biciclette pubbliche entro il 2008 posizionate in tutta la Capitale.
Dal 15 gennaio 2007, nei luoghi più frequentati e vicino alle fermate dei mezzi pubblici del centro storico saranno istallati 22 "ciclo-posteggi" con 250 bici, composti da 300 colonnine con lettore magnetico, sistema di ancoraggio e pannelli informativi per servire, dalle 7 alle 24, fino a 5.000 utenti che risiedono o lavorano regolarmente a Roma.
Dopo sei mesi di sperimentazione, garantiti dalla società "Cemusa – Gruppo Fomento Construcciones y Contratas", sponsor e gestore dell’iniziativa a costo zero per il Comune, la gestione del servizio sarà affidata con gara pubblica e con l’intento di fornire 20 mila biciclette pubbliche entro il 2008, con postazioni in tutta la Capitale.
Il servizio sarà aperto anche ai turisti dopo aver sondato le reali esigenze della mobilità cittadina grazie ai dati statistici raccolti in questo periodo di prova e a quelli già raccolti dall’Atac per conto dell’Assessorato all’Ambiente nell’ambito del progetto "Spcycles", finanziato con 300 mila euro dall’Unione Europea.
Per prendere la bici pubblica ci si dovrà rivolgere ai Pit (punti informazione turistica), sottoscrivere un modulo di registrazione, versare una cauzione di 30 euro (che verrà restituita se si decide di rinunciare al servizio e comunque alla fine della sperimentazione) e si riceverà una tessera elettronica, ricaricabile a discrezione (5, 10, 50 euro…) con cui sbloccare la bici e un lucchetto.
La prima mezz’ ora è gratuita, poi scatta la tariffa: un euro per ogni mezz’ora successiva fino alla terza mezz’ora, poi 4 euro per ogni ulteriore mezz’ora. Dopo l’uso la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione. Se non si trovano parcheggi liberi, si può telefonare al numero dedicato, che fornisce anche le postazioni libere vicine, o anche fermare l’addebito via Internet, inserendo login e password fornite all’atto dell’iscrizione. Il sistema è dotato di funzioni di tele-diagnostica in grado di rilevare subito eventuali disfunzioni.
Gli introiti andranno alla società Zetema, che dovrà reinvestirli in progetti pro-bicicletta e di sviluppo del "bike sharing" del Comune.
Per avere altre notizie: www.assessoratoambiente.it
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