

Approvata una risoluzione per monitorare la sperimentazione
Approvata nella seduta odierna del Consiglio Municipale una risoluzione con cui l’aula del III Municipio si pronuncia sullo stato di attuazione del Black Point Nomentano, sul quale si stanno concentrando da più parti critiche in merito ai disagi di traffico che la sua attivazione sta creando in zona Nomentana all’altezza di San Basilio e Casal Boccone.
L’atto finale votato da tutti i presenti (con soli 3 astenuti) ha visto in realtà l’introduzione di un emendamento presentato dalla maggioranza (e sottoscritto anche dal M5S) al documento inizialmente presentato dalle sole opposizioni. Con l’approvazione dell’emendamento di maggioranza, la risoluzione impegna il presidente Marchionne e l’assessore Pietrosante a richiedere soluzioni alternative “coerenti con il doppio senso di marcia su via Nomentana” nel caso in cui la sperimentazione – prevista per 6 mesi – non dovesse raggiungere i risultati che i progettisti hanno previsto.
Inoltre, viene chiesto alla giunta di chiedere l’invio di report costantemente aggiornati al III Gruppo Nomentano della Polizia di Roma Capitale per relazionare sull’effettivo funzionamento della disciplina di traffico attuale nel tratto di via Nomentana a senso unico, ossia tra via del Casale di San Basilio e via Diego Fabbri.
Da ultimo, la risoluzione chiede l’istituzione di un tavolo tecnico tra III e IV Municipio (entrambi coinvolti dal progetto in corso) per coinvolgere entrambe le commissioni mobilità/assetto del territorio nell’analisi di tutte le criticità emerse in questa fase di sperimentazione.
Durante la discussione, diversi consiglieri hanno voluto precisare che il modo in cui sta attuando l’intervento sta creando una serie difficoltà nella viabilità della zona. “In questi giorni abbiamo solo un assaggio del vero flusso di traffico che ci sarà dalla settimana prossima” ha dichiarato Marta Marziali di Italia Viva “sappiamo che la riduzione delle incidentalità comporta dei sacrifici, ma in questo caso si tratta di una modifica in prossimità del GRA, in una zona con presenza ridotta dei mezzi pubblici, con conseguenti pesanti ripercussioni su tutti coloro che arrivano dalle zone al di fuori del raccordo. Motivo per cui dobbiamo cercare di trovare soluzioni immediate per risolvere le problematiche che si stanno presentando”
Per la Consigliera Marina Battisti (M5S), firmataria degli emendamenti della maggioranza, il problema principale va ricercato nel difetto assoluto di comunicazione da parte dell’amministrazione centrale, il che ha creato disorientamento totale tra la cittadinanza che si è vista calare il progetto dall’alto: “è stato complicato recepire informazioni per noi consiglieri, figuriamoci per i cittadini. Per questo motivo abbiamo richiesto un tavolo congiunto di 3° e 4° Municipio, al fine di ascoltare tutti i pareri dei soggetti coinvolti e creare così un filo di comunicazione finora mancante”
“Inoltre” ha concluso la Battisti “col tavolo potremo aggregare tutti quei soggetti in grado di fornire dati reali sullo stato di avanzamento della sperimentazione“.
Prima dell’approvazione dell’atto, l’assessore ai lavori pubblici Matteo Pietrosante ha voluto ribadire che, sulla base dei rapporti di incidentalità, si era reso necessario intervenire su un punto giudicato estremamente pericoloso: “Non fare dei lavori su un Black Point accertato e certificato dai tecnici avrebbe comportato una responsabilità da parte dell’amministrazione. La sperimentazione costituisce perciò un atto sensato nel percorso amministrativo di attuazione“.
Al termine dei lavori il Presidente dell’aula Filippo Maria Laguzzi, ha rilasciato una dichiarazione: “Questa mattina in aula Consiglio abbiamo votato una mozione all’unanimità” ha detto, “con due emendamenti importanti che portano anche la mia firma, e che chiedono di avviare, fin da subito, l’elaborazione di alternative coerenti con il doppio senso di marcia su Via Nomentana già durante il periodo di sperimentazione previsto”
“La sicurezza stradale rimane la nostra priorità, ma bisogna trovare soluzioni che riescono ad armonizzarsi con i tempi di vita dei cittadini” dichiarano infine i consiglieri PD Nicoletta Funghi e Giancarlo Cesarei.
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Questo progetto urbanistico nn serve a niente solo problemi di circolazione sia di bus che ATAC sempre in ritardo,nn solo in alcune strade nn puoi più parcheggiare l’auto.volete il green invece qui c’è più puzza d’auto
di prima.
Ma quale carenza di comunicazione, il progetto è proprio sbagliato dall’inizio. A parte che viaggio su quell’arteria da 50 anni, visto che abito a Montesacro da quando sono nato e non ho mai notato tutti questi incidenti, che semmai si verificano più su via di San Basilio, la vera soluzione sarebbe una rotatoria in quell’incrocio, con una sorveglianza costante di VV.uu. Ma costante davvero, non come all’incrocio con via Graf, dove i metropolitani si intravedono raramente e quando ci cono stanno ben chiusi nel loro gabbiotto. I vorrei proprio vederli i dati di incidentalità (ma non solo quelli di questo incrocio), dove si trovano queste informazioni? Sono pubbliche?
Ma quale incidentalità? I dati non sono veritieri, hanno solo deciso che questo obbrobrio andava realizzato! Abito qui da 32 anni, gli incidenti verificatisi sono quelli che possono accadere, e che accadono, in un qualunque incrocio nel quale gli automobilisti siano indisciplinati. E per questo meritiamo di essere imprigionati in casa, sepolti di smog, clacson, traffico, mezzi pesanti e pesantissimi? C’è un motivo se gli antichi romani hanno concepito le vie consolari dritte ovvero erano degli sciocchi incompetenti ai cui errori stanno fortunatamente rimediando il nostro sindaco e il suo caro assessore??? Dimenticano troppo spesso e troppo facilmente che loro stanno lì, messi da noi, per i nostri interessi…
L incrocio di san Basilio con via nomentana e regolato da semaforo,a memoria visto che lavoro li da circa 30anni non ricordo tutti questi incidenti ma se così fosse dovreste fare lo stesso lavoro su tutti gli incroci regolati da semafori…
Il punto critico era via Diego fabbri con via nomentama dove e stata messa una rotonda,a mio avviso questo bastava per il problema…riaprite via nomentana a doppio senso e se non vi piace l incrocio di San Basilio mettete i tred autovelox no quello schifo che e stato fatto mettendo in crisi oltre i residenti tutte le attività commerciali
La nuova rotatoria all’altezza di via Diego Fabbri bastava e aveva già risolto i problemi di circolazione di quell’incrocio. Il senso unico di Via Nomentana solo per quei pochi metri crea invece più ingorgo e smog già dalla rotatoria e su tutta la via all’interno del quartiere dove devono transitare autobus e mezzi pesanti che si dirigono sulla nomemtana verso il raccordo. Chi ha progettato il tutto sicuramente non abita nel quartiere dal quale è ora difficile uscire e quasi impossibile rientrare in tempi “decenti”. Siamo diventati prigionieri in casa nostra e costretti a respirare aria ancora più inquinata. L’incidentalita’ non c’entra niente….il progetto è un completo fallimento e lo si vede da subito…non è necessario aspettare 6 mesi di prova…ripristinate SUBITO il doppio senso di Via Nomentana.
Visto che la presunta riduzione di incidentalità gli abitanti di questi quartieri non la vogliono pagare in termini di salute e vivibilità, dovremmo chiedere di misurare la qualità dell’aria, perchè il traffico nelle strade sacrificate è aumentato in maniera esponenziale. La soluzione adottata non tiene minimamente conto di questi aspetti.
…un progetto da incompetenti!!!che vivono in un altro mondo!!!Da casale boccone per andare al GRA,si girava a sinistra sulla nomentana,da una vita senza nessun problema da sempre!!!Ora devo girare a destra entrare in una zona residenziale fare una fila unica infinita ritornare su via di San Basilio per poi rifare fila al semaforo della nomentana!Veramente un’idiozia!
Ripristinare da subito il doppio senso di via Nomentana è la cosa più logica
Questa decisione ha creati solo problemi di circolazione era sufficiente sostituire il semaforo all’incrocio tra via nomentana e casale di s. Basilio con uno a doppia circolazione, nel senso che chi doveva girare a sx da via nomentana avrebbe dovuto attendere il suo verde o altrimenti proseguire dritto. Invece i geni hanno bloccato tre quartieri complimenti vivissimi.
Una follia!! Un quartiere ostaggio del traffico e dello smog… proggetto da incompetenti
“Non fare dei lavori su un Black Point accertato e certificato dai tecnici avrebbe comportato una responsabilità da parte dell’amministrazione”. È possibile vedere queste presunte certificazioni dei tecnici?dove sono i dati? Sul sito del comune è disponibile solo un rapporto sull’incidentalità del 2012 (dove non si evince quanto dichiarato). Come già fatto notare da altri, percorro quella strada quotidianamente da 30anni e non ho mai percepito quell’incrocio come ad alta incidentalità, soprattutto se paragonato ad altri in zona (ad esempio l’incrocio romagnoli/nomentana). La trasparenza è d’obbligo, senza considerare che il presunto costo sociale che millantano di guadagnare con il senso unico sarà presto annullato dallo stress e dallo smog dovuti al traffico in cui si ritroveranno invischiati migliaia di cittadini. Siamo sicuri che il loro famigerato algoritmo ha tenuto in considerazione tutte le variabili?
Ma quale sicurezza, io che abito a 2 passi da quell”incrocio non ho mai avuta la sensazione di pericolosità, incidenti penso pochissimi, credo che non siamo al di sopra della media…. Tt. Ciò invece mi fa pensare, e’ come se volessero rendere quel pezzo di via Nomentana più tranquillo con meno macchine, insomma più da fighetti….
A che servono sei mesi di sperimentazione, quali sono gli obiettivi, quali sono le metriche,…?
I danni sono più che evidenti sin da ora; sei mesi possono significare la morte di attività commerciali, chiusura di scuole, aumento esponenziale del tasso di incidenti (già più di 6 in questi giorni), impatti devastanti a livello ambientale (è stato richiesto di mettere centraline di misurazione?), …
Riaprire via Nomentana, riaprire la svolta a sx da via casal Boccone verso GRA, senso unico via del Podere Rosa,e parcheggio soltanto su un lato in via Tino Buazzelli, basterebbe rispettare questi accorgimenti, per dare una normale viabilità
nel condividere gran parte delle precedenti considerazioni vivendo da oltre 35 anni su via nomentana, all altezza di Orsolini vorrei esporre alcune considerazioni: bene la rotatoria su via Diego Fabbri, non riesco comprendere perché no aia rotatoria al semaforo di San Basilio visto agli spazi disponibili del giardino demaniale e del rudere sul Casal Boccone, incidenti mortali anche recente ma nel tratto GRA incrocio San Basilio, all’altezza di Orsolini, e visto che i nostri urbanisti hanno la memoria corta tutto ciò è dovuto al all’arbortito progetto del prolungamento di via Ugo Ojetti direttamente al GRA con quell’obrobio della variante su via Sora Lella
Abito in questo quartiere da più di 40 anni e da quando c’è quell’ incrocio tra via Nomentana e Casale San Basilio non mi pare che ci fossero stati tutti questi incidenti! È semplicemente una cosa assurda e ridicola che si debba fare il giro del gruppo di case per ritornare su via Nomentana e poi con un senso unico. Inoltre è pure ridicolo, anche la maggior parte dei vigili urbani sono arrabbiati e non capiscono l’utilità di tale deviazione che crea disagio soprattutto agli autobus, che per pochi metri bisogna girare intorno creando una fila di macchine a tutte le ore del giorno e notte. Vogliamo parlare dei mezzi di soccorso che non hanno il passaggio libero?? Non mi meraviglio affatto che questa proposta sia arrivata da certi personaggi politici di dubbia credibilità.
È allucinante quello che hanno fatto ci hanno rovinato la vita la gente è impazzita alcuni non capiscono cosa fare l’altra sera per una frazione di secondi non ho fatto un frontale all’interno della rotonda di via Fabbri l’ho evitato solo perché sono molto cauta nella guida….. RIAPRITE SUBITO IL DOPPIO TRATTO DELLA NOMENTANA ANCORA LE SCUOLE NON SONO INIZIATE ED È UN INFERNO!!!!!
Vivo in zona da più di 20 anni e non ho mai riscontrato incidenti passando più volte al giorno per quel incrocio.
Progetto senza alcun senso… chiudere un tratto di strada che porta di direzione del GRA, vorrei sapere come sia possibile approvare un progetto simile..
Unica soluzione doppio senso come in precedenza e magari allargamento del tratto stradale con un semaforo che regoli meglio il flusso del traffico
Mi piacerebbe conoscere questo genio che si è inventato un progetto simile . Ieri pomeriggio via del casale di San Basilio aveva una fila unica neferma dall’altezza della corte d’assise al bar del parco. Per fare neanche 50 metri uscendo da via montecassiano fino al bar del parco ci ho messo 20 minuti! Mai successo una cosa simile neanche sotto Natale ! Complimenti ai grandi professionisti del comune di Roma. Ripristinare subito la situazione originaria, altro che sei mesi !
Credo che bloccare il doppio senso sulla Via Nomentana sia opera di un minus habens. Senza voler offendere nessuno. La semplice rotatoria aveva risolto il problema. Sarebbe auspicabile un’altra rotatoria all’incrocio di Via San Basilio con Via Nomentana. Non serve uno scienziato retribuito a trovare la soluzione. Bisogna facilitare la vita ai cittadini non complicarla. Qual é il motivo di tali scelte scellerate?
Sottoscrivo tutto quanto detto dai precedenti interventi
Invece di soluzioni cervellotiche ed inutili se non addirittura dannose, perché non mandiamo i vigili a controllare e multare chi perennemente sosta in doppia fila, in divieto di sosta o addirittura di fermata?
Invece di perseguire proposte cervellotiche come il limite di velocità a 30 km.ora perché non si istallano autovelox presianti e non si comincia a ritirare patenti a chi, spesso anche con discutibili capacità di guida, corre indisturbato come un pazzo?
Forse caro sindaco, anche se ti ho votato, sarebbe meglio fare prima quanto sopra detto e poi preoccuparsi di rendere balneabile l’acqua del Tevere!
Sono completamente d’accordo con Enzo Lanza….. Invece di realizzare una ridicola rotatoria nel bel mezzo della Nomentana altezza mefcato Talenti, si sarebbe potuto orogettare una rotatoria più ampia che permettesse di eliminare l’incrocio in questione, senza modificazioni del flusso traffico
Non c’è nessun commento positivo, questo progetto delirante ha messo tutti d’accordo nel giudicarlo una follia. Mi stupisce come a Roma i lavori possano durare diversi decenni (vedi Tiburtina), ma per realizzare progetti che rendono la vita impossibile (ai residenti, ai commercianti, alle famiglie degli studenti…) è stato un attimo! Complimenti! Lasciate la rotonda e ripristinate tutto il resto, e fate presto!
Sarebbe bastato raddoppiare la via nonentana da via fiegobfabbri all’incrocio di casal san basilio.vorrei vonoscere il grnio che di e’ inventato quedto obbrobrio
Si è già detto di tutto e di più, è un progetto folle calato dall’alto senza tenere presente le difficoltà di quartieri costruiti (male) 60 e più anni fa……
E poi tutti questi incidenti io non li vedo e abito qui da oltre 60 anni, giusto adeguare la circolazione ma cosi e con le scuole ancora chiuse già ci sono problemi figuriamoci all’apertura.mah!
Follia pura.
Effettivamente la prima rotatoria aveva risolto il problema di circolazione sulla Nomentana; per l’incrocio del semaforo di San Basilio si poteva pensare eventualmente ad una seconda rotatoria! Tutto il resto ha solo creato problemi di circolazione nel quartiere che verranno amplificati con l’apertura delle scuole; assurdo chiudere la Nomentana per uscire da Roma e raggiungere il GRA!
Tutte le osservazioni e le idee segnalate e proposte sono giuste tranne questo obbobrio imposto e senza criterio. La cosa migliore è urgente da fare è ripristinare il doppio senso dalla rotatoria e magari studiare la fattibilità di un’ altra rotatoria all’ incrocio con casale s. Basilio
Ma con gli strumenti che abbiamo oggi, é possibile che la sperimentazione di progetti assurdi la debbano fare sulle pelle delle persone, per sei mesi poi???? I progettisti quali proiezioni hanno sottoposto per farsi approvare il progetto? Non è stata chiara da subito l’assurda deviazione? Tutti ciechi?
Sono riusciti a congestionare non solo Via Nomentana dall’altezza dell’incrocio con via Trissino fino alla rotatoria, ma anche via Fabbri e limitrofe. Se il problema era l’incrocio via Nomentana, casale San Basilio e Boccone, forse bastava una telecamera per multare chi girava dove non si poteva, invece di complicare la vita ai cittadini residenti in quella zona.
Uno dei gravi problemi è via Tino Buazzelli 3 altezza Bar del Parco la gente continua a parcheggiare anche in senso contrario dove è divieto di sosta permanente oppure in senso contrario occupando la carreggiata per girare a San Basilio costringendo a marciare in senso opposto contromano rischiando un incidente per colpa di questi indisciplinati automobilisti pertanto suggerirei più controlli dai vigili Roma Capitale multe ed anche carri attrezzi così si circola soprattutto la sera dopo le 20 e la domenica
È proprio così difficile fornire più dettagli sui dati di incidentalità, spiegando come sono stati ricavati?
È un segreto di stato?
Certamente la salvaguardia delle vite umane, questo però non implica che possano essere in campo interventi scriteriati, senza considere impatti ambientali e socio economici, aumento del rischio di incidenti negli attraversanenti pedonali, disagi per i soggetti fragili.
Come dato di fatto, a partire dal 1 settembre, il numero di incidenti è sicuramente aumentato; perché non vengono resi pubblici i dati relativi a questo periodo?