Blitz all’alba della Polizia Locale. 9 dipendenti dell’ufficio giardini sospesi dal pubblico servizio

Redazione - 27 Giugno 2019

Sono iniziate questa mattina 27 giugno 2019 all’alba 20 perquisizioni nelle abitazioni private, sui luoghi di lavoro, su aree private e negli armadietti personali di alcuni dipendenti del Dipartimento Ambiente dell’amministrazione capitolina, più specificatamente dell’ufficio giardini del VII Municipio.

Nove gli indagati condotti al fotosegnalamento del Comando Generale di Via della Consolazione, per la notifica del provvedimento disposto dal GIP Claudio Carini, su richiesta del PM Mario Palazzi, ossia la  sospensione dal pubblico servizio per la durata di 12 mesi di alcuni dipendenti  per truffa e peculato d’uso.

L’indagine ha avuto inizio attraverso segnalazioni dell’amministrazione, in relazione ad abusi e comportamenti illeciti reiterati e diffusi da parte di impiegati ed operai addetti al servizio, che si assentavano dal lavoro senza registrare le uscite o comunque attestando fittiziamente la loro presenza sul posto, incaricando altri, a turno, di timbrare i rispettivi cartellini. Gli stessi dipendenti utilizzavano per attività e interessi personali autovetture e mezzi dell’amministrazione.

Tutto questo è venuto a galla grazie ad approfonditi accertamenti di PG, servizi di osservazione, pedinamento, riprese video fotografiche, fotogrammi, tabulati telefonici e intercettazioni degli indagati.

I capi di imputazione  sono: truffa all’Ente pubblico per falsa attestazione di presenza e quindi mancata erogazione della prestazione lavorativa, peculato d’uso per impiego in attività private e utilizzo di mezzi e apparecchiature di servizio per finalità personali.

Nel corso delle perquisizioni odierne gli agenti della Polizia Locale hanno rinvenuto diversi strumenti  di lavoro sui quali saranno attivate indagini per la verifica della proprietà.


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