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Blitz di randagi in V Municipio

Venerdì 12 aprile l'azione congiunta tra Polizia locale Roma Capitale e Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente). Callea “Buona politica fatta da istituzioni e cittadini”

Venerdì 12 aprile, a Casal Bruciato, in V Municipio si è svolto un blitz di sgombero dei randagi ad opera delle forze congiunte di Polizia locale e le guardie ecozoofile dell’Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente). Tra quest’ultime era presente anche l’Assessore all’ambiente IV Municipio (ex V) Andrea Callea, da anni impegnato in veste di volontario, e già autore in passato del protocollo d’intesa tra i vigili e l’onlus.

Da qualche tempo, infatti, gli abitanti di via Mario Borsa, Sebastiano Satta e zona limitrofa, lamentavano la presenza di un folto gruppo di cani randagi che aveva preso dimora all’interno un cantiere delle vicinanze. Si sono verificati anche episodi di aggressione a persone, che fortunatamente non hanno riportato gravi danni.

I cittadini hanno segnalato la situazioni ai vigili che, dopo aver effettuato un approfondito sopralluogo, hanno constatato l’effettiva presenza di un branco di randagi, sfamato presumibilmente da un uomo residente abusivo all’interno del cantiere il quale è stato a sua volta oggetto di un esposto, e ne hanno disposto lo sgombero.

L’Assessore ha sottolineato l’importanza di questo genere di azioni congiunte. “In tempo di crisi economica e spending review, iniziative di tale genere coadiuvate da associazioni di volontariato e cittadini sono la dimostrazione della buona politica sul territorio in ossequio all’applicazione del principio di sussidiarietà – che prevede la devoluzione delle funzioni e delle competenze all’ente locale più vicino al cittadino – già contemplato dalla nostra Carta Costituzionale. Pertanto in previsione di ristrettezze economiche ancor più rigide, soprattutto nell’ambito della pubblica amministrazione, auspicabile sarebbe completare il percorso del decentramento amministrativo con il riconoscimento dell’autonomia finanziaria dei Municipi. Nel frattempo l’applicazione del suddetto principio può avvenire grazie all’intervento di associazioni quali l’Anpana”.

Ed è stato proprio grazie a questa che l’area è stata liberata e i cani sistemati presso il canile della Muratella, dove i volontari si sono messi subito all’opera per trovare loro una famiglia nel più breve tempo possibile.

Le foto dell’intervento:

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