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Bracciano: Scoperti antichi dipinti nel complesso di Santa Maria Novella

La Pieve di Santa Maria Novella è parte integrante del Convento Agostiniano che nasce nel 1436 per volontà del Cardinale Giordano Orsini, si trova nel centro storico di Bracciano, in via Umberto I.
La costruzione primitiva è tuttora visibile in un affresco del pittore Zucchi, ora custodito all’interno del Castello. La Chiesa fu consacrata nel 1580, fu ampliata in più riprese durante il periodo barocco. All’interno del chiosco del convento è presente un pozzo in pietra selce, realizzato nel XVI secolo.

Nel corso dei restauri dell’antico edificio sono venute alla luce, sotto la tinteggiatura di una stanza, tracce di decorazioni risalenti al XIX.

Il restauro dei dipinti è stato affidato a restauratori specializzati che, con attrezzi opportuni, stanno rimuovendo lo strato di scialbo sotto al quale sta riemergendo quasi integra l’antica decorazione della stanza.

La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, che ha autorizzato i lavori, ha rivolto al Sindaco il suo apprezzamento: ”Per l’azione di costante attività di tutela e valorizzazione dei Beni Culturali presenti nel Comune di Bracciano, di cui il Comune si è sempre dimostrato paladino indefesso”.
Il Comune, consapevole della necessità di conservare al meglio il proprio patrimonio culturale, ha infatti istituito, da tempo, un servizio che si occupa specificatamente della conservazione e della tutela dei beni culturali.
Il restauro della stanza è stato finanziato dalla Società Bracciano Ambiente S.p.A.

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