“Buona giornata!” (Have a good day!) al Teatro Argentina l’8 maggio 2018

L'opera lituana fa parte del percorso di Stagione del Teatro di Roma dedicato alle tematiche del lavoro

“Buona giornata!”, decretato dal New York Times “uno spettacolo intelligente, affascinante e silenziosamente sovversivo”, l’opera musicale in scena al Teatro l’Argentina martedì 8 maggio 2018 (ore 21), potremmo definirla un cult teatrale lituano.

Dieci cassiere di un generico supermercato sono le protagoniste di questa opera contemporanea, ognuna con una storia diversa alle spalle, ma accomunate dalla meccanicità del servizio che svolgono, da quel costante sorriso artificiale che maschera i loro volti e da tutte quelle frasi di circostanza che si ritrovano a recitare ogni giorno – «Buongiorno!», «Grazie», «Buona giornata!». Quindi, infine, ognuna identica alla sua vicina, dietro al meccanico e ripetuto gesto per giocare, senza morale, sul fascino morboso degli acquisti.

L’opera nasce dalla collaborazione tutta al femminile di tre artiste, Vaiva Grainytė (1984, Kaunas, autrice e poetessa), Lina Lapelytė (1984, Vilnius, performer e compositrice), Rugilė Barzdžiukaitė (1983, Kaunas, filmmaker e regista teatrale), ed è messa in scena dal progetto collettivo indipendente e interdisciplinare OPEROMANIJA (Istituto lituano di Cultura) che da quattro anni organizza il festival artistico New Opera Action, a Vilnius, e lavora sul rinnovamento del genere.

Il libretto dell’opera mescola linguaggio parlato e lingua letteraria, entrambi calati nell’attualità del quotidiano. In sottofondo il continuo «bip» dei prodotti scansionati, a volte accentuato, altre volte meno udibile. Se nella vita quotidiana svolgono un ruolo invisibile e robotico, nell’opera queste cassiere diventano personaggi vivi e speciali. Per la loro monotonia, sottolineata dall’accompagnamento del «bip», le canzoni delle cassiere ricordano la ripetitività del processo di acquisto, ma l’opera non indugia su toni moraleggianti, semmai questo atteggiamento critico nei confronti del capitalismo si traduce in una composizione piena di umorismo, ironia e poesia. Un mosaico di destini che dà vita a un coro espanso, un poema universale che esplora il piacere del consumo.

L’autrice del libretto è Vaiva Grainytė; la direzione musicale è di Lina Lapelytė; regista e scenografa Rugilė Barzdžiukaitė.  ProduzioneOperomanija. Lingua: lituano con sottotitoli in italiano
Spettacolo programmato nell’ambito di FLUX – FESTIVAL LITUANO DELLE ARTI

Spettacoli dedicati alle tematiche del lavoro

Buona Giornata si inserisce nel percorso di Stagione del Teatro di Roma dedicato alle tematiche del lavoro, già iniziato lo scorso settembre con “Ritratto di una Nazione – L’Italia al lavoro”.

Proseguirà (22/27 maggio 2018, Teatro Argentina) con “La classe operaia va in Paradiso”, adattamento per il palcoscenico del film di Elio Petri (1971), diretto da Claudio Longhi, su drammaturgia di Paolo Di Paolo e con protagonista Lino Guanciale, ad aggiornare l’affresco di un’epoca sulle questioni bollenti dell’oggi.

L’attenzione al mondo del lavoro continuerà (16/19 giugno 2018, Teatro Argentina) con “Il Capitale di Karl Marx”, il progetto di Marco Lucchesi realizzato con gli allievi della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, già avviato lo scorso anno come progetto speciale Mibact; “quasi un Vangelo aprocrifo”, recita il sottotitolo di questa operazione articolata che riflette sul capitalismo, di ieri e di oggi , avvalendosi di partner prestigiosi come l’Istituto della Enciclopedia Treccani e il Conservatorio di Santa Cecilia e preannunciato da un ciclo di quattro puntate di “Favole Marxiane” realizzato al Teatro Torlonia.

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento