Cade albero e tragedia sfiorata nella scuola di via Partenope

Alla Scuola Giovanni XXIII il 23 febbraio in zona Villa Gordiani
Alessandro Moriconi - 23 Febbraio 2019

Soffia forte il vento su Roma, ma non è quello del cambiamento. Certo il vento forte e i giganteschi pini cadono a prescindere da chi governa in Campidoglio, ma quando si sbandierano ai quattro venti progetti tesi alla messa in sicurezza del patrimonio arboreo romano ed in particolare quello su strade ad alto scorrimento, nelle scuole e nei luoghi maggiormente sensibili e invece un pino di diverse tonnellate cade nel bel mezzo di un plesso scolastico frequentato da centinaia di bambini, allora no! Bisogna vederci chiaro.

Una gara d’appalto, quella della potatura e controllo della staticità, vanto dell’ex assessore Pinuccia Montanari, ripetuta più volte e finalmente aggiudicata, prevedeva il controllo di ben 73.000 alberi, ma quanti, dove e come li hanno controllati non è uno di quei dati che sono stati divulgati come la tanto decantata trasparenza vorrebbe. E il crollo di un pino di svariate tonnellate, alto oltre 20 metri e nel bel mezzo di una scuola di interrogativi ne pone davvero tanti. Fortunatamente è accaduto di sabato e la scuola è la Giovanni XXIII di via Partenope (zona Villa Gordiani) e di alberi ad alto fusto ne ha ancora molti e in tanti hanno una inclinazione che incute timore.
Sicuramente già da lunedì prossimo i genitori dei ragazzi vorranno le dovute garanzie sulla loro stabilità e qui non si scherza per niente, caro V municipio e caro Dipartimento Ambiente. Fuori le garanzie!


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