Cala il sipario sul Kokus Bar: la Questura chiude definitivamente lo storico locale di via Casilina

Il provvedimento è il frutto di una lunga e articolata istruttoria condotta dagli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura e del Commissariato Tor Pignattara

Questa volta non ci saranno seconde occasioni. Nessun escamotage, nessun cambio di ragione sociale. Il Kokus Bar di via Casilina abbassa le serrande, e lo fa per sempre.

A decretarlo è la Questura di Roma, che ha notificato stamattina al titolare la revoca definitiva della licenza: il locale, già noto alle cronache per episodi di violenza e degrado, non potrà più riaprire.

Un provvedimento che segna la fine di una lunga parabola, cominciata nel 2018 e costellata di chiusure temporanee, risse, controlli e provvedimenti amministrativi.

Otto i provvedimenti di sospensione in sei anni – dai 15 ai 45 giorni – culminati lo scorso maggio con una chiusura che sembrava definitiva, ma che era stata aggirata con uno stratagemma societario e una riapertura-lampo. Stavolta, però, la parola “fine” non lascia margini.

“L’ultimo tentativo di rilancio, avvenuto tramite un cambio societario, si è rivelato solo un espediente”, spiegano dalla Questura. “Nessuna reale discontinuità nella gestione e nessun miglioramento sul piano della sicurezza“.

Il colpo di grazia è arrivato con l’ultima rissa, avvenuta poche settimane fa, documentata in video: bottiglie rotte, coltelli, sassi e un fuggi fuggi tra la strada e i binari del trenino. Un episodio violento che ha costretto le forze dell’ordine a intervenire ancora una volta e a chiudere definitivamente il fascicolo sul locale.

Nonostante i ripetuti provvedimentisi legge nella nota il bar è rimasto punto di ritrovo di soggetti pregiudicati, epicentro di risse e disordini“.

Il provvedimento è il frutto di una lunga e articolata istruttoria condotta dagli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura e del Commissariato Tor Pignattara. Dopo anni di segnalazioni e controlli, l’attività è stata ritenuta incompatibile con la sicurezza pubblica del quartiere.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento