Il Campidoglio, oggi 22 dicembre, informa che…

Raggi scrive a Gentiloni, aprire tavolo di verifica su debito per chiudere gestione commissariale entro il 2018. Lettera congiunta con assessore Lemmetti, “nominare Sindaco di Roma commissario di Governo”

Aprire un tavolo interistituzionale tra Governo e Roma Capitale con compiti di verifica ed eventuale integrazione del debito pregresso del Campidoglio, al fine di conseguire la chiusura della Gestione commissariale del debito entro il 31 dicembre 2018. Individuare nel Sindaco di Roma il Commissario straordinario di Governo per la gestione del piano di rientro dell’indebitamento stesso, con facoltà di proporre dei sub-commissari.

Queste le richieste contenute nella lettera siglata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e dall’assessore capitolino al Bilancio Gianni Lemmetti, inviata oggi al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, al ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al ministro dell’Interno Marco Minniti.

“Il tavolo interistituzionale avrebbe il compito di svolgere un’attività corrispondente alla ratio della normativa di istituzione della gestione commissariale: effettuare una ricognizione della massa passiva e fissare le regole per l’imputazione dei debiti alla gestione straordinaria o a quella ordinaria di bilancio”, spiega la sindaca Virginia Raggi.

“I vantaggi di individuare nella figura del sindaco pro-tempore la funzione di commissario sono riconducibili al ruolo istituzionale e di ufficiale di Governo che il primo cittadino della Capitale già svolge, per garantire una continuità nella gestione amministrativa del debito che al momento le norme non permettono. In questo modo si potrebbe procedere, già entro la fine del 2017, alla rinegoziazione di una parte dei mutui di competenza della gestione commissariale, che produrrebbe enormi risparmi per i cittadini romani e italiani che attualmente pagano, con le loro tasse, il piano di rientro del debito”, dichiara l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti.

 

A Natale adotta responsabilmente un animale. Al via la campagna social con testimonial i Daiana Lou

Parte la campagna social di Roma Capitale per l’adozione responsabile di cani, gatti e altri animali. L’obiettivo è sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini in prossimità delle feste natalizie: un cucciolo non è un regalo di Natale qualunque, cani e gatti sono esseri viventi che hanno bisogno di cure, attenzioni e rispetto. A fare da testimonial è il gruppo musicale Daiana Lou che ha accettato di prestare la propria immagine per il layout grafico e la realizzazione dello spot video. A corredare la campagna anche una brochure online con informazioni e consigli utili su adozione e acquisto degli animali. La campagna è stata coordinata dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, dalla Commissione Ambiente e dal Dipartimento Tutela Ambientale.

“Nel periodo di Natale aumentano le richieste di adozione e sono migliaia gli animali che diventano pacchi regalo. Per questo abbiamo deciso di lanciare questa campagna di sensibilizzazione per dire che adottare un cucciolo significa prendersene cura per tutta la vita. Non basta semplicemente desiderarlo, occorre valutare tutte le necessità dell’animale che non è certamente un giocattolo. Come Amministrazione ci adoperiamo per la lotta al randagismo a favore di un’adozione responsabile. Nei canili e nei gattili comunali ci sono tanti animali pronti per essere adottati”, spiega Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

“Si tratta di una campagna che vuole tutelare non solo cani e gatti ma anche conigli, tartarughe e rettili di ogni tipo. Anche chi decide per l’acquisto di un cucciolo lo deve fare responsabilmente, accertandosi che sia microchippato e iscritto nell’anagrafe. È necessario inoltre richiedere i documenti sanitari e ricordarsi sempre di verificare la sua provenienza. In questo modo si potrà contribuire a combattere il traffico e l’introduzione illecita di cuccioli di cane e gatto che vengono allevati e trasportati per centinaia di chilometri in condizioni disumane”, afferma Daniele Diaco, Presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale.

 

Turismo e accoglienza: installato plastico del Foro di Cesare all’Info Point di Fiumicino. Meloni: “Roma a portata di visitatori, exhibit scenografico accoglierà i turisti nell’area arrivi del Terminal 3. Ottime le previsioni per Natale: +3,35 % di arrivi e +3,03% di presenze rispetto al 2016”

Su iniziativa del Dipartimento Turismo di Roma Capitale, da oggi il Tourist Info Point dell’aeroporto di Fiumicino si arricchisce di due plastici del Foro di Cesare.

L’exhibit scenografico – installato nell’area Arrivi del terminal T3 dal team coordinato da Paco Lanciano, raffinato autore e storico collaboratore di Piero Angela, con la collaborazione di AdR – si compone di una rappresentazione attuale del complesso storico, e una ricostruzione di come appariva ai tempi dell’antica Roma. Un gioco di luci permetterà all’osservatore di alternarli nella visione e mostrare, attraverso una dissolvenza tridimensionale, il passaggio dalla struttura antica a quella attuale. Semplicità e suggestione, per offrire al turista una chiave di lettura esplicativa e originale del fascinoso sito archeologico.

Presso l’Info Point, sono già disponibili brochure sul plastico, oltre a numerosissimi altri materiali informativi. Nel corner dedicato ai visitatori è anche possibile acquistare la Roma PASS e gli ingressi per attrazioni come “L’Ara Com’Era”, prenotando direttamente spettacoli e partecipazioni agli  eventi, grazie alla collaborazione avviata con TicketOne.

Il progetto di allestimento e manutenzione dei plastici è interamente a carico dei curatori, nessun costo è previsto per il Comune di Roma.

“L’installazione dei plastici del Foro di Cesare curata dal team di Paco Lanciano – dichiara Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – arricchisce l’Info Point di Fiumicino, in linea con la “cultura dell’accoglienza” che la nostra Amministrazione diffonde e valorizza. Non solo: l’allestimento si colloca un momento strategico come quello a ridosso del Natale, che, stando alle previsioni dell’Ente Bilaterale Territoriale Turismo della Regione Lazio, vedrà arrivare nella capitale 234.800 visitatori, in aumento del +3,35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di 527.000 presenze, in crescita del +3,03% rispetto al 2016. Cifre positive, che confermano l’ottimo lavoro intrapreso, e rendono ancor più preziosi gli Info Point dedicati ai turisti, che abbiamo curato e riorganizzato. Quello di Fiumicino è stato inaugurato ad agosto scorso, preceduto di un mese dalla nuova area ristoro dei Fori Imperiali, mentre adesso lavoriamo sul corner di Termini. Cinque le lingue straniere parlate dai nostri operatori dell’accoglienza, per rendere la capitale d’Italia una città sempre più inclusiva e a portata di turista”.

 

Sabato 23 dicembre apertura serale dei Musei Capitolini con le performance jazzistiche e i suoni della tradizione natalizia. Ingresso del costo simbolico di un euro per una serata in compagnia della Fondazione Musica per Roma

I Musei Capitolini si preparano ad accogliere le festività natalizie con una serata speciale dedicata alla musica jazz contaminata dalla cultura Yiddish e i brani popolari natalizi della tradizione appenninica. L’evento di sabato 23 dicembre realizzato in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma porterà in scena il musicista Gabriele Coen, polistrumentista jazz influenzato dal ricco patrimonio musicale ebraico e il trio di musicisti Trio Eu-Soni composto da Antonio Di Trinca, Federico Conti, Giordano Treglia che proporranno la tradizione musicale natalizia con zampogna, ciaramella, organetto, ghironda e lira.

Durante l’apertura straordinaria che andrà dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23 – biglietto simbolico di 1 euro) si succederanno i concerti degli artisti coinvolti. All’interno dell’Esedra del Marco Aurelio prenderà vita lo spettacolo musicale di Gabriele Coen e il suo gruppo di accompagnatori rappresentato da Francesco Poeti (chitarra elettrica), Pietro Lussu (fender rhodes), Marco Loddo (basso elettrico), Luca Caponi (batteria), Pierpaolo Bisogno (percussioni). Verrà presentato alla platea l’ultimo disco di Coen Sephirot. Kabbalah in Music, un viaggio mistico alla ricerca del senso della vita accompagnato dalle sonorità rock e jazz. Nella Sala Pietro da Cortona il viaggio musicale porterà gli spettatori nell’Italia dell’Appennino centrale insieme al Trio Eu-Soni, alla ricerca delle radici musicali popolari legate alla festa natalizia. Nel salone di Palazzo Nuovo sarà ancora Gabriele Coen ad esibirsi, questa volta da solista, con suoi brani originali e altre composizioni del musicista che più lo ha ispirato nel corso della sua carriera: John Zorn.

L’apertura di sabato, inoltre, consentirà ai visitatori di apprezzare la mostra Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento. Compreso nel biglietto si potrà scoprire l’affascinante storia dello studioso e archeologo tedesco Johann Joachim Winckelmann. La selezione di 124 opere (testimonianze documentali, disegni, opere pittoriche e scultoree interne o in prestito da importanti musei come il Prado e il Louvre) che compongono la mostra Il Tesoro di Antichità raccontano al meglio la storia del museo pubblico più antico del mondo e di colui che, attraversando i suoi corridoi, rivoluzionò il modo di concepire l’archeologia moderna.

Il sabato sera rientra nell’iniziativa “Nel week-end l’arte si anima” promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La programmazione è frutto della collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma.

PROGRAMMA MUSEI CAPITOLINI Sabato 23 dicembre

Ore 20.15 – 21.45 – 23.00 | ESEDRA DEL MARCO AURELIO

GABRIELE COEN | “Sephirot. Kabbalah in Music”

Dopo le precedenti esperienze con i Klezroym e i due brillanti lavori con la Tzadik (l’etichetta newyorchese di John Zorn), il sassofonista, clarinettista e compositore romano approda questa volta in sestetto al suo sesto disco da titolare. “Sephirot” è il titolo di questo nuovo album, ispirato alla simbologia dell’albero della vita secondo la Kabbalah e la mistica ebraica; un viaggio dentro la struttura del mondo divino a livello mistico, ma anche un’esplorazione degli stati d’animo dell’essere umano.

Le Sephirot, infatti, sono i dieci principi basilari che ritroviamo sia nel mondo divino che nella psicologia umana, e sono strutturate come un grande albero e collegate tra loro in modo magico, attraverso ventidue canali. Ventidue come le lettere dell’alfabeto ebraico. Questo mondo magico e metafisico ha dato ispirazione a dieci brani originali dalle forti sonorità elettriche che combinano l’energia e la passione del rock con la profondità e la raffinatezza del jazz. Centrale nel progetto il suono del fender rhodes, il mitico piano elettrico che ha caratterizzato a partire dagli anni Sessanta molta storia del rock, ma anche del jazz. L’ispirazione, quindi, è quella del jazz elettrico alla Miles Davis di “Bitches Brew” e “In a Silent Way”, fino alle sonorità attuali dell’Electric Masada e di The Dreamers  di John Zorn, formazioni chiave dell’incontro tra musica ebraica e jazz elettrico.

Con: Gabriele Coen (sax soprano, clarinetto, sax tenore), Francesco Poeti (chitarra elettrica), Pietro Lussu (fender rhodes), Marco Loddo (basso elettrico), Luca Caponi (batteria), Pierpaolo Bisogno (percussioni)

Ore 20.45 – 22.15 | SALA PIETRO DA CORTONA – TRIO EU-SONI

3 giovani musicisti – zampogna, ciaramella, ghironda – in un repertorio della tradizione natalizia dell’Italia appenninica. I suoni delle novene e dei riti di fine d’anno per ricreare l’atmosfera tipica della festa popolare.

Con: Antonio Di Trinca (zampogna), Federico Conti (ciaramella e organetto), Giordano Treglia (ghironda e lira)

Ore 21.15 – 22.30 | PALAZZO NUOVO – GABRIELE COEN SOLO

Ore 21.15: Gabriele Coen eseguirà  al clarinetto alcune composizioni di John Zorn, il musicista, produttore e compositore che da sempre ispira la sua produzione musicale e con cui Gabriele Coen ha inciso due importanti album per la newyorchese Tzadik (Awakening del 2010 e Yiddish melodies in jazz del 2013).

Ore 22.30: Gabriele Coen eseguirà al sassofono alcune sue composizioni originali pubblicate per la prestigiosa etichetta newyorchese Tzadik, fondata da John Zorn (“Awakening” del 2010 e “Yiddish Melodies in Jazz” del 2013).

 

Natale nei Musei e nelle ludoteche di Roma- Mostre, eventi e attività didattiche per grandi e piccoli in programma dal 23 dicembre al 7 gennaio. Domenica 7 gennaio ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana

I Musei in Comune di Roma si preparano ad accogliere le feste di Natale con una ricca offerta culturale e didattica promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. In programma anche concerti di musica jazz, classica e tradizionale sudamericana realizzati in collaborazione con Casa del Jazz, Roma Tre Orchestra e Ambasciata del Cile e le letture dei grandi classici dedicati al Natale in collaborazione con il Teatro di Roma. Tante le attività dedicate ai bambini anche nelle due ludoteche di Roma Capitale, Casina di Raffaello e Technotown a cura dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale.

Tutti i musei comunali resteranno aperti il 24 e il 31 dicembre 2017 fino alle ore 14.00, tranne il MACRO Testaccio, mentre saranno tutti chiusi il 25 dicembre 2017 e il 1° gennaio 2018. Martedì 26 dicembre 2017 rispetteranno i consueti orari di apertura.

Durante le feste natalizie si potranno visitare i principali musei del sistema (Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo di Roma a Palazzo Braschi, MACRO, MACRO Testaccio, Musei di Villa Torlonia, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Museo Civico di Zoologia) o scegliere tra i piccoli musei a ingresso gratuito (Museo di scultura antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo delle Mura, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Museo di Casal de’ pazzi – Deposito Pleistocenico, Villa di Massenzio).

Sarà l’occasione per scoprire le collezioni permanenti presenti al loro interno e conoscere da vicino le meraviglie delle mostre temporanee in corso. Tra le principali esposizioni ricordiamo la mostra dedicata all’artista giapponese Katsushika Hokusai al Museo dell’Ara Pacis (Hokusai. Sulle orme del maestro), con apertura serale straordinaria dalle 19.30 alle 23.30 dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 14 gennaio (la biglietteria chiude un’ora prima). E, ancora, l’affascinante percorso espositivo all’interno del Museo di Roma a Palazzo Braschi che racconta il Teatro dell’Opera di Roma attraverso le opere di artisti, disegnatori, costumisti e scenografi che lo hanno reso celebre (Artisti all’Opera. Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arte da Picasso a Kentridge 1880-2017), la grande mostra dedicata all’imperatore Traiano in occasione dei 1900 anni dalla sua morte ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa) e l’esibizione recentemente inaugurata ai Musei Capitolini sullo studioso Johann Joachim Winckelmann e il suo rivoluzionario approccio all’archeologia (Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento). Tra le novità, l’inaugurazione del nuovo spazio espositivo della Centrale Montemartini, che dal 21 dicembre accoglie una mostra dedicata al dialogo tra due importanti culture affacciate sul mediterraneo: quella egizia e quella etrusca (Egizi Etruschi. Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato).

Con Musei in festa i Musei in Comune proporranno al pubblico un ricco calendario di eventi per celebrare al meglio il periodo natalizio con musica, spettacolo e tanto divertimento.

La Casa del Jazz porterà in scena una selezione dei migliori performer italiani nei concerti al Museo Napoleonico il 28 dicembre (Stefano Sabatini), al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese il 3 gennaio (Riccardo Fassi/Stefano Cantarani), al Museo Napoleonico giovedì 4 gennaio (Massimiliano Gagliardi) e domenica 7 gennaio nei musei Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (Enrico Zinisi) e Napoleonico (Alice Ricciardi e Pietro Dusso). La grande musica classica di Bach, Handel, Prokofiev, Beethoven, Schubert e tanti altri maestri sarà eseguita invece dai giovani artisti della Roma Tre Orchestra nei concerti del 26 dicembre (Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese), del 3 gennaio (Museo Napoleonico), del 4 gennaio (Museo di scultura antica Giovanni Barracco), del 5 (Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina) e del 6 gennaio (Museo Napoleonico). L’orchestra universitaria continuerà inoltre la programmazione di Pausa Museo con i due eventi previsti per martedì 26 dicembre (Museo Napoleonico) e giovedì 28 dicembre (Museo di scultura antica Giovanni Barracco).

Ad arricchire l’offerta musicale contribuiranno anche il Concerto per voce e pianoforte curato dall’Ambasciata di Albania (venerdì 29 dicembre, Museo di scultura antica Giovanni Barracco) e i due spettacoli a cura dell’Ambasciata del Cile: AVENIDAMERICA (5 gennaio, Museo Pietro Canonica) e Musigiocanda l’America Latina – Di concerto con Mamma e Papà (6 gennaio, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese).

A cura del Teatro di Roma sarà invece il ciclo di spettacoli dal titolo Un Natale fantastico. Il cartellone proporrà agli spettatori i testi di grandi scrittori quali Paul Auster, Arthur Conan Doyle, Ugo Riccarelli, Fratelli Grimm, Oscar Wilde, Mark Twain, O. Henry. Il 6 gennaio si celebrerà l’arrivo della befana con il grande Concerto dell’Epifania della Scuola di Canto Corale realizzato dal Teatro dell’Opera di Roma (Ore 16.00, Museo di Roma a Palazzo Braschi).

Per i più tecnologici non mancherà l’appuntamento con L’Ara com’era, la visita immersiva all’interno dell’altare di Augusto. Il racconto multisensoriale dell’Ara Pacis continuerà la sua programmazione anche durante le festività natalizie per consentire un viaggio tridimensionale nell’antichità, alla scoperta delle origini di Roma (in programma 22, 23, 28, 29, 30 dicembre e 2, 3, 4, 5, 6 gennaio).

Altra esperienza da non perdere l’incontro con l’astronomia offerto dal Planetario di Roma all’Ex Dogana di San Lorenzo. La programmazione nei giorni di festa proporrà agli appassionati e ai curiosi lo spettacolo OpenSpaces. Planetarium Reloaded!, un’esperienza emozionante che permetterà di viaggiare tra le stelle e conoscere da vicino i misteri del cosmo.

Domenica 7 gennaio, infine, ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana come tutte le prime domeniche del mese (ingresso gratuito per tutti i musei e le mostre in programma tranne Hokusai. Sulle orme del maestro al Museo dell’Ara Pacis).

PER I BAMBINI

Il Natale è il momento migliore per divertirsi e giocare. L’iniziativa dei Musei in Comune di Roma Musei in gioco proporrà per le feste una ricca offerta di attività didattiche attraverso le quali vivere con gioia il museo senza perdere l’occasione di imparare. Cruciverba, puzzle, caccia al tesoro, gioco dell’oca e anche un “Mercante in Fiera” rivisitato in chiave napoleonica. Tanti appuntamenti per conoscere la storia di Roma e delle sue collezioni museali, in modo inusuale e divertente, anche durante le feste. Un’opportunità per ‘mettersi in gioco’, all’insegna dell’inclusione e dell’interazione tra diversi pubblici (L’offerta è completamente gratuita per i bambini di Roma Città Metropolitana, a eccezione delle iniziative del Museo Civico di Zoologia. Ingresso adulti come da tariffazione vigente).

Tante le attività dedicate ai bambini negli spazi delle due ludoteche di Roma, Casina di Raffaello e Technotown a cura dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. I più piccoli potranno vivere la magia del Natale e dare libero sfogo alla loro creatività con le storie raccontate sotto l’albero, i laboratori ispirati a Bruno Munari e le attività di manualità creativa – in programma alla Casina di Raffaello – mentre Technotown arricchirà il proprio programma abituale con la sfida dei babbo robot (ogni giorno dal 23 dicembre al 6 gennaio) e le Impronte di luce – Christmas, la versione natalizia della creazione di immagini attraverso l’utilizzo della luce (27 e 28 dicembre).

 

Campidoglio, ripristinata targa in memoria di Ada Gobetti – Bergamo: “Importante non dimenticare donne e uomini che hanno fatto la nostra storia”

Ripristinata questa mattina a Villa Doria Pamphilj la targa in memoria della giornalista, insegnante e traduttrice Ada Gobetti che un mese fa era stata rinvenuta danneggiata.

“Oggi abbiamo ripristinato la targa in memoria di una grande donna e intellettuale italiana, Ada Gobetti. Importante non dimenticare donne e uomini che hanno fatto la nostra storia” dichiara il Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo.

Con il Vicesindaco questa mattina il Vice Presidente del Municipio XII e Assessore all’Ambiente Valeria Allegro e l’Assessore alle Politiche Culturali del Municipio XII, Fabiana Tomassi.

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