Campo rom Salviati e roghi, Colli Aniene chiede lo stato di “Emergenza Sociale”

Mentre le opposizioni del Municipio Roma IV chiedono un Consiglio Straordinario
Alessandro Moriconi - 6 Maggio 2019
Abitare A Ottobre 2019

Venerdì 3 maggio 2019 abbiamo partecipato ad una riunione organizzata dal CdQ Colli Aniene a cui hanno partecipato numerosi residenti.

Diverse le problematiche sollevate, ma a tenere banco è stato l’incendio praticamente annunciato e doloso, stante le dichiarazioni del Comandante della Polizia Roma Capitale Antonio Di Maggio. Per ben due giorni migliaia di residenti dei Quartieri di Colli Aniene, Collatino e Tor Sapienza sono rimasti dentro casa a finestre chiuse a causa di un’aria irrespirabile carica di diossina, ha denunciato la Presidente Gabriella Masella.

Una situazione inaccettabile che ha portato molti intervenuti all’assemblea a chiedere, qualora si verificassero analoghe situazioni, lo “Stato di Emergenza Sociale”. È sicuramente un provvedimento forte, ha detto la Presidente del CdQ, ma purtroppo necessario, visto anche che non si vedono portare avanti bonifiche vere e definitive delle decine e decine di discariche presenti tra l’altro su un terreno dove deve essere realizzato il Parco a fronte di una compensazione risarcitoria per la realizzazione della TAV. Tonnellate di rifiuti pronti a diventare roghi tossici nonostante la presenza dei militari della Brigata Sassari.

Il CdQ Colli Aniene ha anche aderito e dato la propria disponibilità sia per la raccolta delle firme necessarie alla presentazione di una Delibera di iniziativa Popolare per un decentramento reale delle attività di Ama Spa sul territorio municipale e sia per promuovere incontri e assemblee per far si che la Delibera di iniziativa Popolare arrivi alla discussione in Consiglio Comunale.

I cittadini vogliono partecipare e dire la loro su come e quando vengono erogati i servizi dall’Azienda, servizi ben remunerati dai cittadini contribuenti attraverso la TARI e che non sono da anni minimamente soddisfacenti.


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