

Giuseppe Sesa(PD): "un'oppurtunità irripetibile per il territorio"
"Non posso che esprimere profonda preoccupazione per la graduale ‘dismissione’ in atto nel XIII Municipio degli spazi pubblici destinati all’associazionismo e alla cultura". Dichiara in una nota il Consigliere PD del XIII Municipio Giuseppe Sesa.
Considero molto grave -prosegue Sesa – l’accantonamento del progetto della “Casa della Cultura”, da realizzare all’interno del Vittorio Emanuele III, ad Ostia. Secondo il programma approvato e finanziato circa tre anni fa da Comune e Regione, all’indomani del trasferimento dei vigili urbani del XIII gruppo, l’ex-colonia sarebbe dovuta diventare una grande città della solidarietà, della partecipazione e della cultura. Erano previste sale prova musicali, studios per il teatro e la danza, laboratori di fotografia, montaggio video e grafica, una piazza telematica, un laboratorio sul consumo responsabile, un centro per contrastare la dispersione scolastica e una ludoteca pubblica. L’impresa incaricata della ristrutturazione a breve dovrebbe prendere in carico la struttura, ma la giunta del XIII Municipio sembra aver cambiato idea sulla destinazione d’uso: vorrebbe, infatti, trasferirvi le attività dell’Ufficio Tecnico. Come se non bastasse, si continua a parlare della realizzazione di un casinò.
Con il Teatro del Lido, la biblioteca comunale, la Caritas, il centro anziani, l’Ostello della gioventù e i servizi sociali che tutt’ora ospita, l’ex-colonia marina dimostra di avere una vocazione prettamente socio-culturale. Farne una cittadella della cultura e della socialità è sicuramente un modo intelligente di utilizzare gli spazi pubblici; molto più intelligente del casinò, che qualcuno ancora propone. Sono al fianco delle tante associazioni – conclude il consigliere Pd – che hanno caldeggiato il progetto della “Casa della Cultura” e che non vogliono assolutamente rinunciarvi, perché rappresenta un’opportunità irripetibile per il territorio.
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