Caso multe Portonaccio: Giudice di Pace accoglie i primi ricorsi e condanna il Comune

Gregorio Staglianò - 20 Ottobre 2017

Dal 20 aprile scorso, via Portonaccio, è tornata ad essere la preferenziale più famosa di Roma. Qualche giorno più tardi, il Comune ha attivato le telecamere che, complici una segnaletica assente e una comunicazione scadente, hanno fotografato e multato una serie infinita di automobilisti.
A fine luglio 2017, le contravvenzioni raccolte risultano essere più di 235.000 (136.000 solo a maggio, quasi 99.000 fino a luglio). Qualche automobilista è arrivato a collezionare addirittura più di 40 verbali. Una situazione che ha scatenato manifestazioni e proteste, seguite da una valanga di ricorsi.

Le proteste e la volontà di andare a fondo alla questione, hanno spinto migliaia di cittadini, dapprima riunitisi in un foltissimo gruppo Facebook “Uniamoci contro le multe di Portonaccio” a scendere in strada, in largo Camesena, lo scorso 23 settembre, sostenendo di essere pronti ad invadere il Campidoglio qualora fosse stato necessario.
Da parte sua il Comune ha preferito il silenzio, delegando una risposta ai suoi uffici tecnici.

Foto di Alessia Pace

Così, dopo le proteste e le dichiarazioni, i cittadini romani che ogni giorno passano sulla preferenziale di Portonaccio sono passati all’azione: l’ufficio contravvenzioni di via Ostiense è stato letteralmente invaso dai verbali impugnati dai cittadini attraverso il Giudice di Pace, verso il Prefetto che, dal canto suo ha 210 giorni per decidere e 150 per notificare la risposta. Decorso quel termine per il Prefetto varrà la regola del silenzio assenso e i ricorsi si intenderanno accolti. E mentre dalla Polizia Locale arriva il consiglio di “respingere” le istanze, i 10 dipendenti della Commissione Trasparenza del Comune stanno cercando a fatica di gestire i “primi” 18.000 ricorsi arrivati.

Due giorni fa, il Giudice di Pace ha accolto i primi due ricorsi presentati dall’associazione “Avvocati del Cittadino”. Multe cancellate quindi e Comune condannato a pagare le spese legali: 194 euro a ricorso. A vincere un signore di 41 anni con otto multe e una signora di 55 con due multe a carico. “Abbiamo saputo […] della vittoria – dice l’avvocato Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino – I professionisti che, con enorme impegno, per la nostra associazione stanno seguendo l’azione collettiva relativa alle multe di Portonaccio hanno lavorato da mesi nel caos, ricevendo anche 50 persone al giorno ed è una grande soddisfazione per noi questo primo risultato”.

“Vedremo col tempo se sarà confermato l’orientamento espresso con questa prima sentenza, questo è senza dubbio un buon risultato, tuttavia ogni giudizio ha una vita a sé e nulla è scontato”. La Presidente Astolfi preferisce rimanere cauta, ma questa sentenza costituisce un indubbio e positivo precedente giurisprudenziale, incoraggiante per le centinaia di cittadini multati su via Portonaccio.

La Sposa di Maria Pia

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  1. Buonasera, la presente per richiedervi, se possibile, il testo integrale della sentenza/e pronunciata dal Giudice di pace a titolo di mero studio. Grazie

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