Municipi:

Castel di Guido dagli anni ’40 ad oggi

Il 18 luglio si inaugura, nella sala grande del Castello, la mostra fotografica

1- La chiesa di Castel di Guido. 2-3- Anteprima della mostra. Foto di Franco Leggeri

Domani sabato 18 luglio alle ore 16.00 verrà inaugurata, nella sala grande del Castello, la mostra fotografica che ripercorre la storia dell’Azienda Agricola di proprietà del Comune di Roma dal titolo “Castel di Guido dagli anni ’40 ad oggi”.
La mostra è organizzata dalle maestranze che lavorano nell’Azienda agricola e sarà visitabile sino a fine mese.

L’Azienda agricola si estende su 2000 ettari di terreno a nord-ovest di Roma, per centinaia di anni ha rifornito l’Ospedale Santo Spirito sino a quando, nel 1980, la gestione fu affidata al Comune di Roma.
All’interno dell’Azienda vi è l’Oasi della Lipu che occupa circa 181 ettari, mentre 100 ettari sono coltivati a frumento (grano, orzo ecc), 300 ettari sono a foraggiera, 40 ettari a oliveto inoltre vengono allevate vacche di razza Frisone per la produzione del latte e di formaggio.
L’Azienda vanta il più grande allevamento di vacche Maremmane del Lazio, circa 500 capi, per la produzione di carne, questi prodotti vengono venduti ai cittadini nello spaccio comunale di “Castel di Bio”.

Gli archeologi ricordano che Castel di Guido è uno dei siti più ricchi e suggestivi a nord di Roma con le Ville Romane delle Colonnacce e Villa Olivella.

Molti si domandano: ”Ma perché il nome di questo Borgo è Castel di Guido?”.
La risposta che ho trovato è scritta negli annali di Prudence de Troyes dove si legge testualmente: ”Guy, magravede Spolète accurt l’appel du Pope avec le concurs des Romaines il reporte une grande victoire sur les mecreant, battus par les milicies de campanie romaines.” Traduzione ”Guido, ma grave di Spoleto, accorse all’appello del Papa e, con il concorso dei Romani riporta una grande vittoria sui miscredenti, battuti con l’aiuto delle milizie della campagna romana”.
I Fatti narrati avvennero nell’anno 846 d.C. La Vittoria suscitò ammirazione tra i Romani che iniziarono a chiamare questi luoghi Castrum Guidi, in ossequio a Guido I Duca di Spoleto e Camerino, quindi è questa l’origine del nome Castel di Guido.

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