Castel Porziano, tornano i chioschi: spiagge libere pronte per l’estate

Ostia, ripartono le spiagge libere con servizi dopo l'aggiudicazione della gara

A Castel Porziano tira una nuova brezza. Non solo quella del mare, ma quella del cambiamento. Dopo anni di gestione opaca e criticità mai risolte, le spiagge libere del litorale romano tornano a vivere.

E lo fanno sotto il segno della trasparenza e della velocità: Roma Capitale ha concluso, in tempi record, la procedura di assegnazione dei cinque chioschi che sorgeranno lungo il tratto di costa più selvaggio e amato dai romani.

Una gara pubblica – la prima nella storia di Castel Porziano – si è chiusa nella serata di lunedì 30 giugno. Tredici i partecipanti, tra cui vecchi gestori, nuove imprese, cooperative sociali e associazioni sportive. Alla fine, cinque nomi hanno ottenuto l’aggiudicazione:

Lotto 1: Paradise Beach di A. & G. srl

Lotto 2: Ditta individuale Frisoni Annamaria

Lotto 3: ASD Happy Surf One – il volto nuovo della stagione

Lotto 4: Sunny Srl

Lotto 5: Seven Gate srl

Salvataggio a mare, accessibilità per tutti, aree ombreggiate, servizi igienici e ristoro: i chioschi offriranno tutto ciò che serve per una giornata di mare in sicurezza e relax. E per chi lo desidera, sarà possibile anche noleggiare lettini e ombrelloni.

Gli uffici comunali stanno ora procedendo con l’assegnazione formale dei cancelli, per consentire l’apertura dei servizi già nei prossimi giorni.

Ma oltre agli ombrelloni e ai panini in riva al mare, c’è anche un messaggio politico chiaro. A metterlo nero su bianco è l’assessore al Patrimonio Andrea Tobia Zevi, che risponde a muso duro a chi denuncia degrado o abbandono:

Le spiagge di Castel Porziano sono aperte. I cartelli che segnalano l’assenza temporanea del servizio di salvataggioprevisti per leggeci sono. Chi dice il contrario mente. Abbiamo ereditato una situazione ferma da anni, e in pochi mesi abbiamo lanciato le gare, selezionato progetti di qualità e restituito dignità al litorale”.

Un’affermazione che sa di rivendicazione, ma anche di sfida. Zevi parla di “trasparenza, coraggio e serietà”, e promette che il lavoro continuerà. Mentre, sull’altra sponda, c’è chi accusa il Comune di ritardi e gestione improvvisata.

Nel frattempo, però, a Castel Porziano si lavora. I chioschi stanno per riaprire, i bagnini stanno tornando, e le spiagge si preparano ad accogliere migliaia di romani e turisti. Non sarà una rivoluzione, forse, ma è senz’altro un nuovo inizio.

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