

Stop al prolungamento di via Kobler. I comitati: “Vittoria per l’ambiente e la sicurezza idrogeologica”
Una mozione che mette la parola fine – almeno nelle intenzioni – al prolungamento di via Kobler nel quadrante della Cecchignola.
E che apre la strada a un piano alternativo per migliorare la mobilità dell’Ardeatino, puntando su ciclabili, trasporto pubblico e il prolungamento della metro B oltre Laurentina.
Giovedì 30 ottobre l’Aula Giulio Cesare ha approvato il documento, con il sostegno compatto della maggioranza e l’appoggio di Azione e Movimento Cinque Stelle tra le opposizioni. Una convergenza politica rara, su un tema che da anni accende il confronto tra istituzioni, cittadini e ambientalisti.
Il prolungamento di via Kobler, previsto dal Piano Regolatore Generale, attraverserebbe l’area del Fosso della Cecchignola, dichiarata Monumento naturale nel 2019 dalla Regione Lazio. Da allora, comitati di quartiere e associazioni ambientaliste chiedono che l’opera venga definitivamente cancellata.
La mozione approvata dal Campidoglio rappresenta un passo concreto in quella direzione. “Siamo molto soddisfatti – commenta Alessandro Luparelli di Sinistra Civica Ecologista –. Il quadrante della Cecchignola non soffre solo di carenze viarie ma di un’eccessiva edificazione. Rafforzare la viabilità esistente, coinvolgendo anche la Città Militare, è la scelta più sostenibile”.
Da anni, Comune e Municipio IX cercano un accordo con il Ministero della Difesa per aprire un passaggio interno alla Città Militare della Cecchignola, che consentirebbe di alleggerire il traffico senza compromettere l’area verde. Un dialogo lungo e complesso, che ancora non ha trovato un via libera definitivo da parte dei vertici militari e del ministro Guido Crosetto.
“Rendere più fluida l’accessibilità del quadrante, nel rispetto delle aree ambientali, è un obiettivo irrinunciabile – sottolinea Nando Bonessio (Europa Verde) –. Il futuro dei nuovi quartieri deve passare da una mobilità integrata: dal prolungamento della metro B alla cancellazione di via Kobler, fino alla ridefinizione degli incroci e della ‘rotatoria dell’ex Dazio’”.
Dalla parte della mozione anche Azione, che già nei mesi scorsi aveva proposto un sottopasso su via dei Genieri per collegare il quartiere e garantire un’alternativa alla viabilità attuale.
“L’ok in Aula è un primo passo verso una mobilità sostenibile per il sud di Roma – spiegano Flavia De Gregorio, Antonio De Santis e i consiglieri municipali Marco Muro Pes e Fulvio Bellassai –. Serve una doppia linea circolare di bus e filobus e la connessione tra via Vassalle e via dei Bersaglieri. Il sottopasso di via dei Genieri può essere finanziato con i fondi originariamente destinati al prolungamento di via Kobler”.
I comitati cittadini, da anni in prima linea contro l’opera, accolgono con favore la mozione. “Abbiamo apprezzato l’approccio complessivo della Commissione Trasparenza – si legge in una nota congiunta dei Cdq Vigna Murata, Colle di Mezzo, Cecchignola Vivibile, La Vigna, Valle della Cecchignola e Gentes –. Si è finalmente tenuto conto non solo della tutela ambientale e paesaggistica, ma anche della sicurezza idrogeologica, della biodiversità e della funzione di drenaggio del Fosso”.
Per i residenti, la priorità ora è archiviare definitivamente la previsione urbanistica di via Kobler e avviare un percorso partecipato per una mobilità sostenibile e rispettosa del territorio.
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