

Riceviamo e pubblichiamo
Oggi domenica 21 settembre sono cominciate per gli abitanti di Centocelle, le “tradizionali sofferenze” per la viabilità compromessa da commercianti senza scrupolo che insieme ad una serie di bancarelle, che per un buon tratto di via dei Castani fino a piazza dei Mirti, hanno creato l’ennesima isola pedonale con tutte le conseguenti problematiche a cui i sempre tartassati residenti, hanno dovuto, obtorto collo, subire. Ma non è finita poiché si parla di ulteriori iniziative nelle prossime settimane, oggi con la sagra(?) del tartufo, e la prossima volta, con magari altri prodotti eno-gastronomici. La morale è che le proteste di tanti residenti, per l’ennesima volta, sono calpestate come se la loro parola molto poco democraticamente, non avesse alcun peso. Chissà cosa ne pensano in Municipio dove forniscono il patrocinio, ma forse ci sarebbe …un conflitto di interessi?
Danilo Romagnoli
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articolo ridicolo.
ben vengano iniziative come queste. feste e occasioni sociali per stare insieme.
Mi chiedo come si possa pubblicare un articolo del genere. Abito anche io a ridosso di via dei castani. Dobbiamo essere contenti di queste iniziative, o volete far diventare il quartiere un deserto solo per senzatetto e malandati ?
Poi non vi lamentate quando nel quartiere non ci sono iniziative e vi sentite abbandonati.
Sempre solo pronti a lamentarvi.
Bloccare una strada , anche se di domenica , è molto antidemocratico. Ricordiamoci che esistono anche gli handicappati che hanno bisogno dei mezzi pubblici per muoversi . Il sindaco marino è il primo contravventore di questo diritto: perchè bloccando via dei Fori Imperiali, impedisce di far godere le bellezze di Roma ai più deboli, cioè agli handicappati. Anche loro hanno diritto di vedere il centro di Roma e di accedervi, ma senza mezzi pubblici come fanno?La città non è solo dei forti che possono camminare; deve essere anche dei più deboli.