Cervelletta. Entro dieci giorni sarà ridotta la recinzione

Per consentire il passaggio pedonale
Antonio Barcella - 24 Febbraio 2020

La “bella imprigionata” tra pochi giorni non sarà più tale o almeno non lo sarà per quanto riguarda il passaggio pedonale che da Colli Aniene porta verso Tor Cervara/Tor Sapienza.

Sotto la pressione di cittadini, associazioni e media si torna indietro su una decisione che appariva ai più un vero sopruso. Il dialogo tra istituzioni e cittadini ha consentito di trovare una soluzione condivisa da tutte le parti.

Tutto questo emerge dal tavolo di confronto “Cervelletta – La bella imprigionata” promosso dal Coordinamento Uniti per la Cervelletta al quale ha partecipato una folta rappresentanza istituzionale a partire dalla Presidente della Commissione Cultura Eleonora Guadagno, al Presidente di RomaNatura Maurizio Gubbiotti, al Segretario Particolare del Ministro dei beni e attività culturali Pino Battaglia e alla rappresentante dell’Assessorato all’Ambiente Alessandra Landini.

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Nessun rappresentante del IV Municipio ha partecipato a questo confronto mentre la sala era gremita di cittadini in attesa di risposte.

Oltre alla riduzione della recinzione, ulteriori buone notizie sono arrivate dalla Presidente di Commissione Eleonora Guadagno che ha annunciato per il prossimo mese di giugno l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza della Torre medievale. Anche se poi, sotto l’incalzare delle domande dei presenti, ha glissato sulla conferma della cronologia dei lavori. Vedremo quanto accadrà nella prossima seduta di Commissione programmata per mercoledì 26 febbraio quando saranno presenti tutti i dipartimenti coinvolti sui lavori di messa in sicurezza della Cervelletta.

Il rappresentante del MIBACT Pino Battaglia ha illustrato come il Ministero dei Beni Culturali metta a disposizione una buona opportunità, l’Art Bonus, che potrebbe essere utilizzata per trovare i cospicui fondi necessari per la riapertura del “Colosseo di Roma Est”. Questo strumento consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano (mecenatismo) come ad esempio per gli interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.

Alla domanda su chi sia il soggetto che deve avviare l’iter per l’Art Bonus Pino Battaglia ha risposto che deve essere il proprietario del bene ossia il Comune di Roma. Bene, aspettiamo che l’amministrazione capitolina valuti e avvii questa opportunità che da tempo è stata segnalata dal Coordinamento Uniti per la Cervelletta.

Del resto il Coordinamento continuerà a vigilare fino a che non verranno soddisfatte le richieste per la tutela di questo importante bene pubblico che ad oggi continuano a rimbalzare su “strani muri di gomma”.

 

Antonio Barcella


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