

Si aspettano ora i titoli dei film finalisti. La selezione si preannuncia molto difficile per l’alta qualità dei lavori proposti
Nonostante i tagli alla cultura, nonostante le lentezze istituzionali locali, nonostante l’apatia di chi potrebbe e certamente dovrebbe credere che le manifestazioni culturali possono essere un valido volano per lo sviluppo economico, gli organizzatori del Tropea Film Festival sono soddisfatti del numero dei film iscritti, 165, per partecipare alla V edizione del Tropea Film Festival.
Ma se da una parte si lavora alacremente per mantenere vivo un evento importante quale è il Tropea Film Festival, dall’altra c’è l’amarezza che se si va avanti di questo passo è facile che alla fine non potrà essere più garantito neanche l’indispensabile per la sopravvivenza di un settore che, almeno in Italia, dopo il calcio, è quello che appassiona ed unisce gli spettatori.
Bruno Cimino, presidente e direttore artistico del festival, va comunque avanti, instancabile e dice: “Sono certo che, prima a poi, vincerò il braccio di ferro contro chi riveste compiti istituzionali e non capisce il ruolo che può svolgere un festival cinematografico. Ma anche per rispetto agli artisti, alla nostra cultura e per i luoghi dove si svolge”.
I film dei registi, produttori, case di distribuzione e filmmaker iscritti al Tropea Film Festival sono così suddivisi: 25 lungometraggi, 120. cortometraggi e 20 mediometraggi, alcuni dei quali documentari di rilevante interesse sociale.
Pur non essendo previste, dal regolamento, le categorie dei mediometraggi e docufilm, anche in questa edizione si è registrato un rilevante interesse e sia i registi sia le produzioni hanno insistito nell’inviare i loro lavori. Si spera, fuori concorso, di premiarne almeno uno.
A giorni si aspetta l’elenco dei finalisti, ossia dei 30 film che vedremo al Teatro del Porto tra il 18 ed il 22 agosto 2011 e che si contenderanno i premi in palio. Ricordiamo che le serate del 17 e del 23 sono destinate rispettivamente alla inaugurazione ed alle premiazioni.
Pur non potendo, al momento, anticipare alcun titolo, almeno cento dei film iscritti sono di altissima qualità specialmente nei contenuti. Per questo la selezione si presenta difficile e l’eliminazione di molti film meritevoli sarà un atto impietoso.
Purtroppo trovare un’altra formula per allungare la lista dei finalisti sarebbe possibile, sebbene economicamente impensabile.
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