Ciao Antò

Henos Palmisano - 27 Luglio 2019

“Padre, qui non c’è nessuno che abbia voglia di fondare un circolo culturale seriamente.”

“COMEEE?” Tuonò il Padre Eterno
“Allora guardi” continuò San Pietro “Michelangelo Buonarroti litiga sempre con Leonardo da Vinci, Raffaello sta sempre con le lussuriose, Dante Alighieri sta a litigà col Petrarca, Boccaccio ha accompagnato Raffaello e…”
“Ma è mai possibile che non ci sia proprio nessuno?” Disse in tono conciliante il Padre Eterno. “Hai provato col Manzoni?”
“Ci ho provato” rispose San Pietro “ma è troppo prolisso ed il popolo ignorante se stanca”.
“Il Leopardi?”
“Se stanca lui.”
“Va bene” concluse il Signore, “vai sulla Terra e preleva il più bravo e colto terrestre, ma stai attento che sia anche paziente, affabile e abbia il dono dell’eloquio.”
San Pietro si congedò, andò a consultare il vocabolario sull’ultima parola del Signore, consegnò le chiavi del Paradiso a San Paolo, scelse due Angeli con licenza di volo di prima classe e partì per la Terra.
Viaggiò in tutti i continenti e mise alla prova tutti i saggi di ogni fede, ma non trovò nessuno con le caratteristiche desiderate dal Signore. Pensava già di ritornare in Paradiso e dare l’incarico al Pascoli o al Carducci, quando l’Angelo più giovane gli fece vedere una locandina di una piccola associazione culturale in un quartiere sconosciuto di Roma! Già Roma, la sua città preferita. Pensò subito che fosse il suo successore: il Papa….
“Ma nooo”, fece l’altro Angelo, “non è il Papa, che è stato eletto da poco e poi cià certe grane… è un professore di italiano, latino, filosofia, vice preside, preside, presidente della UILT, promotore di circoli culturali, spiega i classici come neanche gli stessi autori sanno fare, sa a memoria centinaia di poesie e poi…”
“E bastaaa”, San Pietro interruppe indispettito, “come si chiama e dov’è adesso questo….professorone?”
“Antonio Perelli e in questo momento si trova a Centocelle”, rispose l’Angelo.
“Va bene”, sentenziò il Santo, “vestiamoci da Romani moderni e annamoce”.
Entrarono in via Tor de’ Schiavi 222 e chiesero: “Scusi è qui che si fa cultura?”
Si accomodarono, chiesero pane e vino, mentre sul palcoscenico Antonio Perelli recitava: Mentre una notte se n’annava a spasso, la vecchia tartaruga…
Anche San Pietro, in poco tempo, ne rimase così affascinato, che aveva finalmente trovato il Presidente del Circolo Culturale del Paradiso: il professor Antonio Perelli.
Scese così lo Spirito Santo, si sedette anche lui tra gli spettatori e fece il pieno di se stesso (lo spirito di-vino, la battuta era del Padre Eterno).
L’ Angelo Custode di Antonio non era tanto d’accordo a privare la Terra di un tal saggio (ce ne erano così pochi), ma poi capì e così volarono tutti in cielo: Antonio, San Pietro i due Angeli e lo Spirito Santo. San Paolo li fece entrare direttamente nella nuvola a forma di teatro greco ed appena comparvero sul palcoscenico, si accesero le stelle più luminose su di Antonio e…Viva il Presidente, alleluia.. tutti ad applaudire. I più scatenati Platone , Aristotele, Gozzano, D’Annunzio (ebbe un permesso speciale, dovendo scontare ancora 522 anni di purgatorio), Carlo Alberto Salustri (detto Trlussa) fu fatto sedere in prima fila, insomma proprio tutti era convenuti per la settimana culturale.
Virgilio ordinò mezza sala, le stelle attenuarono le luci, la stella polare lasciò cadere sul Presidente una leggera polvere d’oro, gli angioletti con le arpe cominciarono la melodia concordata con il Beato Angelico ed Antonio cominciò a declamare: Mentre una notte se n’annava  a spasso, la vecchia tartaruga
Finita la poesia successe il delirio.
Fu così che Antonio Perelli mise pace in Paradiso, ma solo per sei giorni alla settimana, perché tutti i martedì starà con noi ad organizzare il Martedì Letterario di Polvere di Stelle alla Traccia.
Ciao Antò
Henos Palmisano

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  Commenti: 1


  1. non so come è o come non è ma l’avrei preferito tra i comuni peccatori mentre ora mi tocca vedere il suo sorriso in foto
    ..mah!

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