Ciclabile di Via Schiavonetti tra disagi e contestazioni

La denuncia in una nota di Emanuele Falcetti e Annamaria Turnaturi, Circolo Fratelli d'Italia Tuscolano
Comunicato stampa - 17 Settembre 2021

“Ciclabile di Via Schiavonetti, un progetto esteso su tutta la capitale con disagi ovunque, contestazioni da parte dei cittadini e commercianti a causa dell’aumento del traffico cittadino che, di fatto, ha aumentato l’inquinamento” Così in una nota Emanuele Falcetti e Annamaria Turnaturi del Circolo Fratelli d’Italia Tuscolano.

“L’aumento del traffico – prosegue la nota – provoca infatti l’intensificarsi delle polveri sottili che di certo non giovano neanche agli stessi ciclisti. Senza considerare i ritardi nel trasporto pubblico. Infatti per creare le piste ciclabili è stato effettuato il restringimento delle carreggiate. Senza contare il disastro nella manutenzione che non viene effettuata.

Come via Schiavonetti, dove i marciapiedi invasi da infestanti e ramaglie impediscono il normale transito ciclopedonale. I cordoli smembrati e non ripristinati, caditoie come vasi stracolmi di detriti e piante, e una sola carreggiata per il transito delle vetture.

Voluta forzatamente da entrambe le amministrazioni Raggi/Lozzi, ad oggi la stessa ciclabile è impercorribile per mancanza di manutenzione ordinaria .Questo era un progetto che poteva essere condiviso, ma in aree idonee. Invece abbiamo aree ciclo pedonali su marciapiedi che non sono conformi ai dettami del codice della strada. Un fallimento dell’amministrazione Raggi /Lozzi nel municipio VII”.

Emanuele Falcetti Annamaria Turnaturi Circolo Fratelli d’italia Tuscolano


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