Cimitero Flaminio, Ama: sfalcio del verde e telecamere

Collaborazione con forze dell’ordine per sicurezza visitatori  
Comunicato stampa - 21 Maggio 2021

L’impegno di AMA – Cimiteri Capitolini è massimo per garantire decoro, fruibilità e sicurezza nel cimitero Prima Porta-Flaminio, così come negli altri 10 cimiteri della Capitale in gestione.

In particolare, presso il cimitero Flaminio che si estende su una superficie di oltre 140 ettari, come previsto da programmazione stagionale, AMA ha già intensificato da alcuni giorni le attività di sfalcio e cura del verde. Si tratta di un’operazione massiva che riguarda gli spazi comuni del luogo e che andrà avanti fino a tutto il mese di giugno. Sono inoltre in corso attività di esumazioni, che necessitano preliminarmente del taglio di eventuali arbusti presenti nei campi interessati, con i resti da potatura che vengono comunque rimossi in tempi rapidissimi. Grande attenzione è rivolta anche all’edilizia privata, con un piano al Flaminio (scattato a ottobre 2020) già in fase avanzata di realizzazione con circa 150 manufatti sepolcrali (tombe a terra, sarcofagi, cappelle) in assegnazione e ulteriori nuove aree già individuate.

La sicurezza è garantita da un sistema di controllo con telecamere. La costante opera di vigilanza effettuata anche attraverso guardie giurate e la collaborazione continua con le Forze dell’Ordine ha consentito di condurre un’efficace opera di contrasto ai fenomeni di microcriminalità, che nel 2021 sono stati quasi del tutto azzerati.

Proseguono anche le operazioni di sepoltura e le attività del crematorio che, al contrario di altre grandi realtà nazionali, è rimasto sempre attivo anche durante questi mesi di emergenza da Covid – 19. Il crematorio del Flaminio sta attualmente già effettuando oltre 360 nuove cremazioni/settimana, in linea con le capacità dell’impianto.  Ciò anche per effetto delle misure adottate da Roma Capitale, che ha ridotto drasticamente l’iter di autorizzazione per le cremazioni in altri territori rendendo via via più veloce, anche ove permanesse l’attuale incremento dei decessi (+28% circa da ottobre 2020 ad oggi rispetto all’analogo periodo del biennio precedente), l’iter anche per le altre cremazioni.

Lo comunica in una nota AMA S.p.A., anche in riferimento a notizie stampa odierne.


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