Città di Parole, al Teatro Biblioteca Quarticciolo

Lo spettacolo è la continuazione di "Nozze di Borgata"

Martedi 18 e mercoledi 19 maggio il Teatro Biblioteca Quarticciolo è tornato nuovamente ad ospitare con grande successo di pubblico e critica lo spettacolo, nato dall’esperienza del laboratorio teatrale curato da Veronica Cruciani, "Città di Parole".
La Cruciani ha diretto magistralmente i giovani artisti, provenienti dal VII municipio e dai comuni di Zagarolo e San Cesareo, che hanno portato in scena le testimonianze e le storie raccolte all’interno della vita di quartiere. Rintracciando attraverso le parole dei protagonisti, pendolari, studenti, professori e semplici abitanti, un patrimonio ricco d’informazioni e tracciando una fitta rete di memoria del passato e delle esperienze del presente. Offrendo così ai giovani la possibilità di accrescere le proprie conoscenze ed esprimerle, agli anziani la possibilità di valorizzare le proprie memorie.

Lo spettacolo è la continuazione di "Nozze di Borgata" (che ha debuttato lo scorso giugno), come ha spiegato Veronica Cruciani: "lo integra e lo arricchisce perché ne rappresenta la prima parte. Ma mentre Nozze di Borgata parlava delle radici del Quarticciolo, ovvero la sua storia più antica narrata dagli anziani, Città di parole porta sul palcoscenico tematiche contemporanee perché connesse alle nuove generazioni, come il linguaggio della televisione e di internet, o come la massiccia presenza di rumeni sul territorio, oppure come i pendolari che arrivano da Zagarolo e da Cave".

Il progetto di "teatro partecipato", portato per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Biblioteca Quarticciolo lo scorso dicembre, rappresenta una svolta nell’espressione artistica della periferia. Presenti alle due serate il Presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio e l’Assessore alla Cultura del VII municipio Leonardo Galli.

 

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