Colle del Sole, nuova area giochi in via del Bosco degli Arvali: “Un’opera attesa da anni”

Panchine, alberi, fontanelle e un castello per i più piccoli: il quartiere festeggia un nuovo spazio verde

C’è profumo di erba nuova e risate di bambini in via del Bosco degli Arvali.

Dopo anni di attese, collaudi infiniti e carte che passavano di scrivania in scrivania, Colle del Sole può finalmente festeggiare l’apertura della sua nuova area verde.

Panchine appena installate, una fontanella che zampilla fresca, nuovi alberi e — soprattutto — un’area giochi con un grande “castello” colorato che farà la felicità dei più piccoli.

“Abbiamo finalmente inaugurato un’opera tanto attesa dai cittadini della zona – ha dichiarato Gianluca Lanzi, presidente del Municipio XI –. C’è voluto troppo tempo per arrivare a questo risultato, tra lungaggini burocratiche, rimpalli di competenze e collaudi interminabili. Ma alla fine, con determinazione, ci siamo riusciti”.

L’area è stata aperta dopo un percorso lungo e complesso: un anno è trascorso dalla fine dei lavori alla consegna definitiva, tra verifiche tecniche e l’allaccio idrico della nuova fontanella.

Il progetto, realizzato come opera a scomputo del PRU di Corviale, è collegato alla costruzione di un edificio residenziale e ha portato alla nascita non solo del nuovo spazio verde ma anche di un parcheggio da 14 posti auto, una risorsa preziosa in un quartiere densamente abitato.

Cuore dell’intervento è però l’area ludica, con giochi a molla e una grande struttura a castello che promette di diventare il punto d’incontro per tanti bambini del quartiere.

Una conquista attesa, soprattutto considerando che il vicino progetto del Comune in via delle Vigne è ancora in fase di completamento.

“Il nuovo spazio – ha sottolineato Lanzi – si trova a pochi passi dai plessi dell’istituto comprensivo Santa Beatrice, così i bambini potranno finalmente giocare all’aria aperta, in un luogo sicuro e accogliente”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento