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‘Come andarono i fatti’ a Velletri il 15 marzo 2013

La riduzione e l'adattamento  dal testo omonimo di Maria Lanciotti sarà rappresentata al al Teatro Artemisio "Gian Maria Volontè" per la regia di Roberto Pennacchini

Venerdì 15 marzo 2013 alle ore 21 al Teatro Artemisio “Gian Maria Volontè” in via E. Fondi a Velletri, rappresentazione di “Come andarono i fatti” riduzione e adattamento e regia di Roberto Pennacchini dal testo omonimo di Maria Lanciotti

Interpreti: Antonella Fede (Sarina), Angelo Cavaterra (Italo), Marco Tredici(Silvio), Patrizia Arcioni (Maligna), Eleonora Fede (Pettegola), Adele Germani (Bonaria) e Luca e Jo della scuola di danza “Rosa Dance” – Velletri. Coreografie: Virgilio Maggiore. Musiche, effetti e filmati: Marco Pennacchini. Luci: Gianni Bottacci.

Il biglietto (€ 8,00) può essere acquistato presso “IL BIGLIETTO” – Via E. De Filippo (Velletri).

Il regista ha rivisitato il testo, in accordo con l’autrice, rielaborando tempo e spazio, nel rispetto dell’essenza dei dialoghi, della narrazione e del senso dell’opera. Tre personaggi. Un matrimonio strappato per puntiglio, e dunque infelice. Insoddisfazione e rabbia. E poi voglia di evasione e rivalsa. Nella carne e nel sogno. Tanta gelosia, gelosia che stravolge. Ma le fratture del corpo e della mente causano dolore infinito e il sogno e la rivalsa rasentano la pazzia. Il coro trattiene sulla terra le menti che volano ed evitano l’esplosione. E il finale? È un giallo, una seduta psichiatrica o una buffa ironia? Realtà o invenzione delle ossessioni dei personaggi? (Alberto Pucciarelli)

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2 commenti su “‘Come andarono i fatti’ a Velletri il 15 marzo 2013

  1. Ho già assistito a “Come andarono i fatti” presso l’Antico Casale di Colle Ionci. Per essere la prima esperienza di regia di Roberto Pennacchini, ritengo che, come “addetto ai lavori”, è stato rielaborato sapientemente il testo originale. Si tratta di un libro dal quale viene ricavata una sceneggiatura. Le emozioni ricevute sono intense anche perché il tema trattato è di un’attualità sconcertante: la violenza sulle donne.

  2. PENNACCHINI ALL’ ARTEMISIO DI VELLETRI HA SUPERATO SE STESSO . LA TERZA RAPPRESENTAZIONE DELLA PIECE E’ LA PIU’P APPROFONDITA E INTRIGANTE PER QUANTO RIGUARDA L’ANALISI INTROSPETTIVA DEI PERSONAGGI PRINCIPALI . ESSI;RIESCONO ATTRAVERSO DISTINTI MONOLOGHI A RENDERE EMOZIONALI LE AZIONI E I COMPORTAMENTI.

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