

La struttura, storica casa del Villa Pamphili Rugby Roma, era finita in un limbo amministrativo
La stagione sportiva, nel tempio del rugby di Corviale, non è ancora cominciata. Il campo di via degli Alagni è rimasto in silenzio per mesi, mentre le porte ovali sono rimaste orfane dei loro giocatori.
Ma presto, il rombo delle mischie e l’odore dell’erba calpestata torneranno a riempire l’impianto, pronto a riaprire le porte al rugby.
La struttura, storica casa del Villa Pamphili Rugby Roma, era finita in un limbo amministrativo. Pur regolare nel pagamento del canone a Roma Capitale, la società sportiva è risultata morosa nei confronti dell’Istituto di credito sportivo.
Una situazione intricata, che ha costretto il Campidoglio – garante del finanziamento – a intervenire direttamente, stanziando 417mila euro fuori bilancio per sanare la posizione debitoria.
Da lì, la decisione: revocare la concessione al vecchio gestore e recuperare l’impianto, restituendolo alla città.
Per evitare che il campo restasse ancora fermo, l’amministrazione municipale ha scelto la strada già sperimentata con successo in altri impianti: una convenzione con l’ASP Asilo Savoia, l’ente che a Roma gestisce numerose strutture sportive per conto del Comune, garantendo continuità e trasparenza.
L’assegnazione è stata formalizzata tra fine agosto e inizio settembre, ma i piccoli rugbisti del quartiere, finora, non hanno potuto ancora riprendere le attività.
“La consegna all’Asilo Savoia è imminente”, assicura il presidente dell’XI Municipio Gianluca Lanzi, che spiega il ritardo con un evento di grande richiamo ospitato nel campo a metà settembre: il Red Bull 64 Bars Live, kermesse dedicata al freestyle rap che il 4 ottobre ha portato a Corviale decine di artisti e centinaia di giovani.
Un’iniziativa che, tuttavia, ha scatenato la polemica.
“Siamo passati dalla volontà di rilanciare l’impianto del rugby a un concerto Red Bull, con rifiuti rimasti per giorni nel campo e su via degli Alagni”, denunciano Marco Palma e Federico Rocca, esponenti di Fratelli d’Italia, che annunciano la convocazione della commissione Trasparenza.
La replica di Lanzi non si fa attendere: “I rifiuti sono stati rimossi e a giorni verrà formalizzata la consegna delle chiavi all’Asilo Savoia, con il ritorno dell’attività rugbistica a Corviale”.
Nel frattempo, i tesserati della Villa Pamphili Rugby Roma continuano ad allenarsi nel vicino parco Pino Lecce, in attesa di tornare a calcare quel rettangolo verde che, per anni, è stato il simbolo della palla ovale nella periferia ovest di Roma.
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