Così vicine, così lontane

La mostra itinerante sul mondo delle badanti

L’appuntamento con fiabe, racconti, diari, romanzi, biografie, manuali, dizionari, riviste, film, inchieste e reportage è per tutti i giovedi nelle “Biblioteche del mondo” della Provincia di Roma: questo il contenuto della mostra “Così vicine, così lontane”, costituita da oltre 130 documenti sul tema delle collaboratrici domestiche di oggi e di ieri, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e dal sistema bibliotecario provinciale.

“Questa mostra è dedicata alle badanti – dichiara l’assessore Cecilia D’Elia – per evidenziare il valore del loro lavoro che le famiglie italiane sperimentano ogni giorno. Queste donne, che vivono così vicino alle nostre esigenze e così lontano dai loro affetti e ricordi, sono un tesoro umano e culturale, nonché economico spesso dimenticato. L’integrazione è un fatto, oltre che una necessità e una forza di rinnovamento sociale e civile. In mostra documenti e testi di struggente umanità che fanno battere il cuore a tutte e a tutti, italiani e stranieri, vicini e lontani”.

La mostra è stata definita ‘un progetto contenitore’: il suo patrimonio documentario si integrerà con materiali, anche inediti, storie di vita, diari, lettere, raccolti nel territorio man mano che la mostra svolgerà il suo percorso nella provincia di Roma, a cominciare dalle biblioteche di Anzio, Bracciano, Fiumicino, Ladispoli, Lanuvio, Mazzano Romano, Tivoli e Zagarolo, sedi del Progetto “Biblioteche del mondo”.

La prima tappa è la Biblioteca del mondo di Tivoli, dal 6 al 23 maggio, la mostra sarà accompagnata e animata da laboratori di lettura, incontri con autori, presentazioni di film e documentari che si svolgeranno il giovedì giorno tradizionalmente libero delle badanti. A Tivoli, giovedì 13 maggio, ci sarà la proiezione del film ‘Mar Nero’ di Federico Bondi e giovedì 20 maggio incontro con la redazione della rivista ‘Gazeta’.

La mostra è suddivisa in 5 sezioni: Fiabe, storie e romanzi per bambini e ragazzi: ‘Da Cenerentola a Mary Poppino’; Romanzi, racconti, storie di vita. ‘Le avventure di una badante rumena’ e ‘Il diario di una domestica indiana’; Saggi, ricerche, cataloghi di mostre: ‘Quando in Italia c’erano le balie’; manuali, dizionari, materiali plurilingui ‘Ritratto di famiglia italiana con badante’; giornali, riviste, film, documentari: ‘Una stanza tutta per sé’.

L’evento vuole sottolineare l’importanza delle tante badanti e colf che lavorano ogni giorno con le famiglie italiane. Solo nella Provincia di Roma ogni mille residenti ci sono più di 20 lavoratori e lavoratrici domestiche. La maggior parte di loro proviene dai Paesi dell’Est europeo, molte hanno titoli di studio medio o alti, sono sposate, con i figli lasciati nel paese d’origine.

Sono delle “mediatrici culturali”, che si inseriscono nelle strutture familiari, ne condividono l’intimità, incrociano i consumi, gli stili di vita.

Sono l’incontro tra la cultura straniera e italiana.

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