

La notifica ufficiale del dissequestro, consegnata dai carabinieri della compagnia Roma Centro su delega della Procura, ha segnato l’inizio di una nuova fase
In largo Corrado Ricci, nella mattinata di oggi 26 novembre, attorno alla Torre dei Conti qualcosa si è iniziato a muovere.
A poco più di tre settimane dal crollo parziale che è costato la vita a un operaio, il cantiere è tornato a respirare: una parte dell’area è stata dissequestrata, permettendo ai vigili del fuoco di avvicinarsi finalmente al gigante medievale per preparare le operazioni di messa in sicurezza.
Il perimetro è stato arretrato di qualche metro, ma abbastanza da cambiare tutto. Gli uomini della ditta specializzata incaricata dalla Sovrintendenza hanno iniziato a rimuovere ciò che resta del precedente cantiere, smontando impalcature danneggiate e liberando la zona dai calcinacci che ancora ricordano il crollo del 3 novembre. Mezzi, operai e tecnici si muovono con cautela, in un silenzio operoso che contrasta con il caos del traffico che scorre a pochi passi.
La notifica ufficiale del dissequestro, consegnata dai carabinieri della compagnia Roma Centro su delega della Procura, ha segnato l’inizio di una nuova fase: quella in cui si potrà finalmente mettere mano alla torre per stabilizzarla, consolidarla e capire quanto la sua struttura millenaria sia stata compromessa.
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