Dal
10 luglio, con l’inaugurazione della terza edizione di
Estate alla Sapienza, i viali dell’Ateneo più antico d’Europa si riempiranno, ancora una volta, di giovani, arte e cultura.
Tanti gli appuntamenti previsti in un palcoscenico che ospiterà eventi gratuiti di musica, teatro, cinema, ma anche danza, volontariato e orientamento. Un mix per tutti i gusti che
vedrà alternarsi esibizioni di artisti affermati e performance di gruppi di docenti e studenti universitari.
La manifestazione si aprirà con il concerto di
Roberto Vecchioni, cantautore e docente della Sapienza. Il cartellone degli eventi prevede numerose zone spettacolo: in primo luogo il
Palco Pratone, palco principale della Città Universitaria che, in piena continuità con “
SIM – Sapienza In Musica”, proporrà giovani musicisti e gruppi e artisti affermati: tra gli ospiti che
animeranno le calde serate romane: i
Tre allegri ragazzi morti (12 luglio), i
24 Grana (13 luglio),
Micheal Pitt e i Pagoda (14 luglio), i
Nidi d’Arac (15 luglio), gli
Après la classe (16
luglio), i
Verdena (17 luglio) e
L’Orchestra di Piazza Vittorio (28 luglio).
Da sottolineare anche, dal 19 al 24 luglio, le serate speciali a cura del
Master in Management, Marketing e Comunicazione della Musica della Sapienza e del management artistico, produzione fonografica e live events partner del corso (19 luglio:
Un anno di sporco impossibile).
Gli spettacoli si susseguiranno poi nelle altre zone dell’Ateneo. Nell’area di Chimica verràcollocato il
Wine bar scientifico con incontri-lezione e momenti di divulgazione scientifica tra persone che non vogliono perdersi l’occasione di confrontarsi e di dialogare: un modo innovativo e creativo per "far uscire" dalle stanze e dai laboratori dell’Università la ricerca e
le iniziative scientifico-culturali della Sapienza. Il palco
Acousticampus sarà riservato, invece, alla musica classica e jazz, un affascinante scenario arricchito dalle performance di giovani musicisti e dalle note di ensembleconosciute, con il coinvolgimento dei Conservatori italiani – attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca – del Ladybird Project, la Scuola di Musica sopra Cherubini e del Saint Louis College of Music.
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