Dal Buio alla Luce della speranza

Un viaggio esperienziale tra gli scatti di Federico Mancuso: “Luci e Ombre”. Testimonial l’attore Vincenzo Bocciarelli
Elisa Bellotti - 1 Gennaio 2021

Vincenzo Bocciarelli, Antonella Ferrari, Federico MancusoGrande successo per la mostra fotografica “Luci e Ombre” del fotografo e videomaker-regista Federico Mancuso organizzata da Antonella Ferrari, Presidente dell’Associazione no profit Fee e creative director di riviste e format di arte e moda di successo.

Nessun momento sarebbe stato più adatto per presentare gli scatti di Federico Mancuso raccolti nella mostra “Luci e Ombre” se non la chiusura del 2020.

Particolare "San Paolo"La Mostra, infatti, si sviluppa in un percorso espositivo, un viaggio che segna simbolicamente il passaggio dall’ombra, che ha caratterizzato l’anno che si appresta a finire, alla luce di un nuovo capitolo di storia umana caratterizzato da una nuova luce, di speranza in un futuro migliore, di ripresa e di rivalsa.

Lo spettatore procede verso “la luce” lasciando a poco a poco dietro di sé le “ombre”, i dubbi, i mostri dell’inconscio per approdare ad una serena consapevolezza, ad una rinnovata speranza. Prendono forma così simbolicamente nel reale i sentimenti e le emozioni umane. Appaiono in questi scatti immagini simboliche, dove il contrasto tra luce ed ombra si esprime con forza quasi a sottolineare lo stato di inquietudine e di ricerca della luce. Sono foto in bianco e nero scattate in luoghi di Fede, come la Basilica di San Paolo Fuori le mura, col suo imponente colonnato a rappresentare il percorso tormentato dell’uomo concentrato nella sua profonda riflessione che prosegue negli scatti di Ischia, dove trova le prime luci di ripresa, fino ad arrivare alle geometrie leggere luminose e colorate di Dubai e di Malta.

Vincenzo Bocciarelli e Federico MancusoL’idea di una mostra dedicata al contrasto simbolico tra luce ed ombra è nato dall’osservazione della Basilica di San Paolo fuori le mura, dove tale contrasto gioca un ruolo fondamentale e affascinante – racconta l’artista Federico Mancuso –  la basilica di San Paolo fuori le mura è una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro in Vaticano; la forma secondo cui l’edificio chiesa si erge corrisponde alla comprensione che la Chiesa ha di se stessa nel tempo: il modo di organizzare lo spazio e di attraversare lo spazio esprime il cammino della comunità credente. Le “colonne” sono protagoniste di una parte delle fotografie esposte e rappresentano il richiamo forte e originario alla fede. La colonna è simbolo di Cristo e come una colonna unisce il cielo e la terra e la moltitudine di colonne che reggono il tempio di Dio rappresentano gli apostoli che sostengono la Chiesa lungo i secoli. Entrare nella basilica di San Paolo significa entrare in uno spazio e in un tempo scanditi dalle colonne e procedere nelle navate, dove ordine e ritmo si proporzionano armonici al passo dell’uomo, diventa immagine del procedere nel cosmo lungo la storia. Gli scatti realizzati ad Ischia a Malta e a Dubai sono invece il frutto di una più matura ricercatezza del particolare, talvolta costruita in maniera artificiosa, dove volutamente la luce si unisce al colore”.

 Ecco, dunque, che un prezioso lampadario o una lampada diventano straordinarie espressioni di una luce interiore che ha trovato nella “geometria sacra” la sua massima capacità di espressione.

Luci a Dubai (C) Federico Mancuso Testimonial della mostra è stato il grande attore Vincenzo Bocciarelli che nel salotto di Margutta Home, ha realizzato anche una puntata speciale del “Bocciarelli art home theatre” in diretta Facebook. In un’ora ha coinvolto il pubblico da casa (che lo ha seguito con questo progetto in tutto il periodo dell’emergenza Covid) recitando e interpretando poesie di artisti famosi, intervallate a pennellate piene d’amore da cui è nata l’opera pittorica “Verso la Luce”, in armonia con la Mostra “Luci e Ombre” il cui ricavato dalla vendita sarà devoluto in beneficenza. Al termine della diretta Facebook seguita da tutti i “bocciarellini” il famoso attore ha incontrato e consegnato ai tanti amici vip intervenuti (le attrici Emanuela Tittocchia, Francesca Ceci, Alma Manera, l’inviata e conduttrice Emanuela Gentilin, il produttore cinematografico Claudio Bucci, il produttore cinematografico Roberto Bessi, l’attrice e regista Anna Marcello) il suo libro “Sulle ali dell’Arte”. Un libro che da un lato ripercorre le tappe di un viaggio interiore dell’attore e dall’altro raccoglie poesie e scritti meritevoli di poeti che proprio da Vincenzo Bocciarelli desideravano fossero recitati quei versi.

La mostra “Luci e ombre” di Federico Mancuso rimarrà in esposizione fino al 20 gennaio 2021, invitando tutti a percorrere un viaggio di speranza verso la “luce” attraversando e superando le ombre e come dice Vincenzo Bocciarelli “l’arte nobilita l’uomo, esalta l’anima e ci fa evolvere, perché la vita ha senso se ci si evolve, se si cresce!”.

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LE FOTO

1) Vincenzo Bocciarelli, Antonella Ferrari, Federico Mancuso
2) Particolare “San Paolo”: Scultura presso la Basilica si San Paolo fuori le mura (C) Federico Mancuso
3) Vincenzo Bocciarelli e Federico Mancuso
4) Luci a Dubai (C) Federico Mancuso

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  Commenti: 1

  1. De Bortoli Cristina


    Complimenti di cuore per la bellissima mostra “Luci e ombre” a tutti gli artisti e agli organizzatori.
    Cristina De Bortoli

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