Danio Manfredini con “Vocazione” al Teatro Biblioteca Quarticciolo 

22 e 23 marzo ore 21.00, 24 marzo ore 18.00
A. P. - 19 Marzo 2019
Abitare A Settembre 2019

Danio Manfredini riporta a Roma al Teatro Biblioteca Quarticciolo, Vocazione, 22 e 23 marzo alle ore 21.00, 24 marzo alle ore 18.00.

Vocazione è il viaggio di un artista di teatro nelle sue paure, desideri e consapevolezze legati alla pratica del suo mestiere. L’artista prende ispirazione da frammenti di opere teatrali dove protagonisti sono gli attori di teatro e da frammenti del suo stesso repertorio di autore.
Nel microcosmo del palcoscenico ritrova nella condizione di altri attori, che prima di lui hanno preso la strada del teatro, l’inquietudine dell’uomo: paura del fallimento, della follia, desiderio di evasione, domande sulla propria motivazione, vocazione, paura di perdersi nelle dinamiche relazionali umane, guardare al momento del proprio tramonto e al momento dell’addio alla propria passione.
“Mi apro ad un percorso di lavoro che verte sul tema dell’artista di teatro.
Metto a fuoco questo soggetto in un momento in cui sembra inutile, non necessario, occuparsi di quest’arte e di conseguenza dell’attore-autore-regista teatrale, figura che sembra in disuso.
Fosse anche, come si dice, che il teatro è destinato a sparire, sarebbe comunque un privilegio dare luce al tramonto.”  Danio Manfredini

Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo, è autore e interprete di capolavori assoluti quali “miracolo della rosa” (premio ubu1989) “tre studi per una crocifissione” e “al presente” (premio ubu come miglior attore); lavori più corali quali “cinema cielo” ( premio ubu come miglior regista) e “il sacro segno dei mostri”. Nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo “il Principe Amleto” dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese ( la Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence). Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”.  Premio Speciale ubu 2013. Dal 2013 è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del teatro Bellini di Napoli.

 

A. P.


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