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De Santis (LcR) – Rosati (M5S): “Incendio via Scorticabove, nessuna trasparenza da maggioranza su attuazione ordinanza”

Lo dichiarano, in una nota congiunta, Virginia Raggi , Antonio De Santis e il capogruppo M5S del Municipio IV Stefano Rosati

Sulla concreta attuazione dell’ordinanza emanata dal sindaco Gualtieri lo scorso 28 giugno a seguito dell’incendio verificatosi tra via Scorticabove e via Pieve Torina continua a permanere il più fitto dei misteri.

Nessuno sa se siano stati effettuati il lavaggio delle strade, dei giochi e degli arredi delle aree ludiche e l’accurata pulizia dei filtri dei climatizzatori presenti negli uffici disposti da Palazzo Senatorio a tutela dell’incolumità e della salute, rispettivamente, dei cittadini e dei dipendenti municipali.

Aspetto ancora grave, i vertici del Municipio IV – il presidente Umberti in primis – non sembrerebbe interessata a saperlo, dal momento che la capigruppo odierna non ha voluto calendarizzare un’interrogazione urgente da noi presentata oggi al riguardo.

La domanda, a questo punto, sorge spontanea: quanto sta realmente a cuore la salute dei cittadini e dei dipendenti del Municipio IV al Presidente Umberti e alla sua maggioranza?

Perchè si continua a non dare loro le risposte del caso e a rassicurarli? Auspichiamo che sulla vicenda si faccia piena luce e che vi sia finalmente un minimo di trasparenza da parte del Municipio su una questione di grande importanza per il territorio”.

Lo dichiarano, in una nota, l’ex assessore al Personale e capogruppo capitolino della Lista Civica Virginia Raggi Antonio De Santis e il capogruppo M5S del Municipio IV Stefano Rosati.


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Un commento su “De Santis (LcR) – Rosati (M5S): “Incendio via Scorticabove, nessuna trasparenza da maggioranza su attuazione ordinanza”

  1. Buonasera, sono una dipendente di un’azienda nelle immediate vicinanze del capannone in cui si è verificato l’ incendio, ed anche residente in zona limitrofa.
    Rimango felicemente stupita dal vostro interessamento. Al contrario di quanto disposto dall’ ordinanza bis del 30 Giugno del Sindaco Gualtieri, il capannone (o meglio le macerie che ne restano) sono ancora tutte lì ad intossicarci sempre di più, giorno dopo giorno.
    Eppure nell’ ordinanza bis era disposto di “iniziare ad horas le opere di rimozione e recupero/smaltimento dei materiali combusti…” e che “decorso inutilmente il termine di 48 ore dalla prima notifica…il Dipartimento Ciclo dei Rifiuti Prevenzione e Risanamento dagli inquinamento intraprenda l’attività per l’esecuzione coattiva in danno, con riconduzione sui proprietari degli interi oneri” .
    Beh , i materiali combusti sono ancora tutti lì ad intossicare i lavoratori ed i residenti delle zone limitrofe, inclusi i bambini. La domanda sorge più che spontanea: dove è l’ interesse per la salute dei cittadini?
    Per quanto riguarda la pulizia delle strade nel raggio di 1 km ho visto personalmente che è stata eseguita nei giorni successivi all’ incendio, ma solo delle strade. Ed i marciapiedi? Non è li che camminano le persone, i bambini, e non è li che le mamme spingono i loro passeggini? Per la pulizia dei giochi e degli arredi delle aree ludiche il dubbio se sia stata effettuata permane fortemente.
    Auspichiamo fortemente che la situazione sia considerata e risolta dalle Istituzioni che dovrebbero tutelare i cittadini anziché emanare ordinanze a cui non si dà seguito.
    Manuela Canal

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