

Abbandonata l'area giochi attrezzata adiacente alla Parrocchia di San Felice
"Vorrei segnalare lo stato di estremo degrado in cui versa l’area giochi che costeggia la chiesa di San Felice a Centocelle. L’area anche se recintata e con un cancelletto di accesso sempre aperto è l’unico posto in cui i piccoli della zona possono giocare. In realtà, ci sarebbe anche l’area del Parco di Centocelle, inutilizzabile in quanto poco sicura per la presenza dell’accampamento rom; ma questa è un’altra storia ancora.
L’area attrezzata di San Felice dopo un anno o poco più dalla sua completa realizzazione presenta una rampa di accesso per passeggini e carrozzine in genere, lato via degli Anemoni, invasa dal fogliame dello scorso autunno che nessuno si è preoccupato di togliere; al centro di questa rampa sono nate delle piante incolte che hanno invaso la rampa stessa rendendo difficoltoso il passaggio. Entrando nell’area attrezzata si può notare un verde incolto cresciuto naturalmente che la scorsa estate è stato, almeno, tagliato. In mezzo a questo verde, oltre agli escrementi degli animali domestici, sono presenti resti di un bivacco per la notte lasciato per la notte successiva da qualche senza tetto, vestiti usati e sporchi (sono lì da almeno due settimane), bottiglie di birra, cartacce, residui di spinelli, sigarette e tanto altro. C’è, inoltre, una fontanella dove lo scarico, a volte, si ostruisce a causa delle foglie e tutt’intorno si crea un acquitrinio.
Fatto è che, in un’ area del genere, bambini piccoli difficilmente comprendono cosa può essere toccato e cosa no. E le cose non si autopuliscano a meno che qualcuno non se ne occupi direttamente.
Accanto a quest’area giochi è stato costruito un campo in cemento polivalente attualmente attrezzato con porte di calcetto. Il campo, lasciato anche questo all’incuria, in poco meno di un anno era del tutto inagibile; la recinzione era da più parti rotta, le porte erano state divelte, l’ immondizia era presente ovunque, sia nel campo che nei vialetti perimetrali; tutto dava la sensazione di abbandono. Da un mese è stata eretta una recinzione metallica con le grate che, di solito, si utilizzano a terra; le porte sono state ripristinate, il cancello rimesso a posto e il campo chiuso. A mio parere un campo in queste condizioni è vero che non viene fatto oggetto di attenzioni da parte di vandali ma è pur vero che chiuso com’è, da più di un mese, è come se non ci fosse. La recinzione applicata inoltre può andar bene come grata a terra ma non su un campo di calcetto dove i ragazzi o bambini giocando possono urtarci contro e ferirsi.
Mi chiedo se quando si progettano delle aree attrezzate del genere si pensa pure a come dovranno essere gestite oppure si fanno e basta se in cassa ci sono soldi da spendere? Non sarebbe meglio fare di meno e destinare una parte al mantenimento e al decoro di quanto si è fatto visto che poi si deve comunque intervenire di nuovo dopo poco tempo per il ripristino delle attrezzature?
Claudio Testi
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